L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 23 marzo 2011

nelle pieghe di bilancio delle banche europee quanto pesa la non voce "derivati"?

Derivati, giudice ordina a Deutsche Bank di pagare danni su swap

Deutsche dovr� pagare 540.000 euro a Ille Papier Service a seguito della sentenza

La suprema corte d'appello tedesca ha accolto la richiesta di danni di una piccola società nei confronti di Deutsche Bank in una controversia incentrata su dei contratti di interest rate swap. Deutsche dovrà pagare 540.000 euro a Ille Papier Service a seguito della sentenza, attesa con trepidazione dalle molte piccole città tedesche che similmente si sono rivolte ai giudici sulla vendita di derivati da parte del colosso bancario.

Ille Papier Service ha sostenuto di non essere stata adeguatamente informata sui rischi potenziali derivanti dai contratti derivati sottoscritti. Con sentenza d'appello definitiva, il Bundesgerichtshof ha stabilito che Deutsche ha consapevolmente modellato il profilo di rischio del prodotto "a detrimento dell'investitore". Il verdetto aggiunge un tassello importante al panorama europeo delle liti giudiziarie sui derivati - prodotti complessi che richiedono sofisticate competenze finanziarie per essere maneggiati consapevolmente - che investono in maniera crescente gli istituti di credito. Christian Dive, avvocato di Deutsche, ha affermato che non si attende ora una raffica di casi simili aggiungendo che in ogni caso la banca ha fatto accantonamenti sufficienti a far fronte ai casi aperti.

tratto da http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201103221208267389&chkAgenzie=DIRELEASE

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