L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 11 giugno 2014

Calabria e calabresi ostaggio della 'Ndrangheta e di questi politici

Parentela (M5S) : “Esiste un rapporto reciproco fra ndrangheta e politica”

Michele Trematerra, assessore all’a gricoltura della Regione ‪‎Calabria‬, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Avrebbe favorito una cosca per spalare la neve, disboscare e vendere legname.
È il quarto politico della maggioranza regionale che la giustizia collega alla ‘ndrangheta, dopo Zappalà, Morelli e Rappoccio.
In Calabria è emergenza ‘ndrangheta!
La gestione pubblica, stando alle risultanze della magistratura, è spesso in relazione con attività economiche dell'’associazione mafiosa, che raccoglie voti e poi chiede il conto.
In Calabria le elezioni sono una farsa.
Esiste un rapporto reciproco fra ‘ndrangheta e politica.
L’una procura i voti, l’altra gli appalti.
La situazione è stata complicata dalla nuova legge regionale, concepita per fortificare questo rapporto e impedirne il contrasto politico.
Se il governo continuerà a ignorare il fenomeno, aumenterà l’emigrazione, soprattutto dei più giovani, e il sistema dominante sarà totale.
Paolo Parentela
Portavoce M5S Camera
 http://www.italiaincrisi.it/2014/06/10/parentela-m5s-esiste-un-rapporto-reciproco-fra-ndrangheta-e-politica/

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