L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 27 giugno 2014

Corruzione, Cantone ora sei solo

Expo: Maroni, finalmente decreto ora lotta contro il tempo -2-


Incerti i tempi trasferimento societa' da Provincia e Regione (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Lecco, 26 giu - Il decreto per le deleghe all'Autorita' anticorruzione "e' stato pubblicato, e' entrato in vigore e ha dato i poteri" a Raffaele Cantone "che ho incontrato stamattina per uno scambio di opinioni sulle cose da fare: adesso aspetta a lui dare attuazione al decreto". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, sottolineando che "lo stesso decreto prevede il trasferimento delle societa' in capo alla Provincia che fanno infrastrutture connesse a Expo, in particolare la Pedemontana e la Serravalle". I tempi dell'attuazione di questo trasferimento pero' appaiono incerti. "Il decreto - ha lamentato Maroni - dice che il trasferimento deve avvenire entro fine giugno, ma il decreto doveva essere fatto entro il 13 di giugno, allora e il tempo c'era". Adesso, ha aggiunto, "avendolo fatto due giorni fa stiamo correndo. Ma ho gia' incontrato il presidente del tribunale, la dottoressa Pomodoro, che deve nominare una commissione: insomma stiamo gia' al lavoro". Alla domanda se e' fiducioso Maroni ha risposto di "si': e' una corsa contro il tempo, ma noi siamo super impegnati".
http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/nRC_26062014_1835_561109083.html

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