L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 11 luglio 2014

il Pd è parte integrante del Sistema delle Mafie

Expo, tutti gli affari del Pd
Tirati in ballo esponenti di spicco, dal ministro Orlando al sindaco di Milano Pisapia fino al Presidente della Repubblica...
Il contenuto del memoriale di Gianstefano Frigerio, svelato da Libero, è imbarazzante per la sinistra. Come scrive Giacomo Amadori, "il linguaggio è felpato, allusivo, ma la sostanza è urticante come un cespuglio di ortiche". Frigerio, in carcere accusato di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d'asta, allude a Napolitano quando parla degli incarichi prestigiosi occupati dai suoi eredi, ma in particolare attacca gli attuali leader del Pd. "Mantiene tuttora forti collegamenti col mondo delle cooop, coi leader del vecchio Pci (Fassino, D'Alema, Bersani) e coi giovani turchi (Barca, Orlando, Fassina) e con numerose realtà internazionali", scrive di Greganti.
Frigerio afferma, continua Libero, che Greganti abbia intrattenuto rapporti molto stretti con l'ad di Finmeccanica Mauro Moretti, l'ex viceministro dell'Economia Stefano Fassina, l'ex ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca e l'attuale ministro della Giustizia Andrea Orlando.
Secondo Frigerio, inoltre, il progetto della Città della Salute non era sponsorizzato solo da formigoni, ma anche da Pisapia: "Tutta l'elite politica milanese, a cominciare dal sindaco, era favorevole a collocare la Città della Salute sull'area del Cerba favorendo anche Mediobanca e Ligresti". Nessun rilievo penale ma una testimonianza che può essere indicativa del ruolo di Greganti all'ìinterno del mondo della sini




stra.
La solita sinistra in affari, stavolta per l'Expo di Milano, fino al ministro Orlando e al sindaco Pisapia. Così Gianstefano Frigerio, l'ex Dc arrestato per la stessa vicenda degli appalti Expo, tira in ballo in maniera pesante esponenti dell'ex Pci e ora Pd, e lo fa con un lungo e dettagliato memoriale inviato dal carcere (dove si trova, benché 74enne e quasi cieco) inviato al procuratore di Milano, Bruti Liberati. Un memoriale anticipato oggi in esclusiva dal quotidiano Libero.
Frigerio, accusato di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d'asta, attacca gli attuali leader del Pd. "Mantiene tuttora forti collegamenti col mondo delle cooop, coi leader del vecchio Pci (Fassino, D'Alema, Bersani) e coi giovani turchi (Barca, Orlando, Fassina) e con numerose realtà internazionali", scrive in particolare di Greganti, il famoso compagno G..
Frigerio afferma, sempre secondo quanto scritto da Giacomo Amadori su Libero, che Greganti abbia intrattenuto rapporti molto stretti con l'ad di Finmeccanica Mauro Moretti, l'ex viceministro dell'Economia Stefano Fassina, l'ex ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca e l'attuale ministro della Giustizia Andrea Orlando.
Secondo Frigerio, inoltre, il progetto della Città della Salute non era sponsorizzato solo da Formigoni, ma anche da Pisapia: "Tutta l'elite politica milanese, a cominciare dal sindaco, era favorevole a collocare la Città della Salute sull'area del Cerba favorendo anche Mediobanca e Ligresti". 

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