L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 14 agosto 2014

Caserta, falso cieco, a monte c'è una Commissione composta da cinque medici, questi sono stati indagati?

Per oltre quindici anni ha percepito un trattamento pensionistico per la sua condizione di ''cecità assoluta'', ma era tutto falso e l'uomo conduceva una vita più che normale. Con queste accuse i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone hanno denunciatoall'Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere un falso invalido residente in Mondragone, S.E. di anni 61, che dal 1999 ha percepito la pensione di invalidità e indennità di accompagnamento per oltre 168 mila euro.
Le indagini delle Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sono state condotte attraverso un accurato raffronto dei dati forniti dall'Inps con quelli contenuti negli archivi di polizia, che hanno consentito ai Finanzieri di scoprire che S.E. era regolarmente titolare di patente di guida, condizione questa apparentemente in contrasto con il dichiarato stato di invalido per cecità assoluta.
Gli ulteriori approfondimenti delle indagini, eseguite mediante pedinamenti, appostamenti, fotografie e videoriprese, hanno consentito di accertare che l'uomo era solito spostarsi per la città alla guida del proprio ciclomotore, in modo da potersi recare ovunque, da solo, senza bastone bianco e senza cane d'accompagnamento o altro mezzo idoneo alla deambulazione
http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2014/08/13/caserta-gdf-scopre-falso-cieco-percepiva-pensione-invalidita-dal-denunciato_8zUYHiIhSTnkysuDqtr7YJ.html

1 commento:

  1. Sono un "diversamente abile" con invalidità al 100%, da anni mi chiedo come mai le commissioni non vengono mai menzionate? A quanto pare i medici non rientrano nelle indagini! Eppure hanno responsabiltà maggiori del falso invalido, dovrebbero essere radiati dall'albo e dovrebbero restiruire tutto il denaro che hanno percepito come onorario per le commissioni. Inoltre, secondo me andrebbero riesaminati tutti i casi d'invalidità accertati da questi, esclusi quelli amputati e\o con gravi menomazioni visibili.
    Paolo

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