L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 14 ottobre 2014

Art.37 e 38 di Aria Fritta Italia devasta il territorio. Renzi non ci facciamo prendere in giro

Bassa: sindaci uniti contro le trivelle «imposte» dallo Sblocca Italia

Obiettivo è stilare un documento da inviare al Governo dove si chiede di non essere «bypassati» nelle scelte che coinvolgono il territorio 

di Pipetro Gorlani

   


A fare arrabbiare non poco tanti sindaci della Bassa è ancora lui, lo Sblocca Italia. Gli articoli 37 e 38 prevedono di far ripartire i progetti di ricerca di idrocarburi e di stoccaggio di gas con un solo «ok» del ministero dello sviluppo economico, bypassando Regioni, province e Comuni. Per questo lunedì 13 ottobre trentatrè sindaci della Bassa orientale e centrale (da Rovato a Orzinuovi) si incontrano Lograto per decidere azioni condivise, superando le divisioni politiche. L’idea è quella di produrre un documento da inviare a Regione e Governo, per ricordare le criticità del territorio e contrastare il via libera alla trivellazioni su 820 chilometri quadrati di Bassa (Exploenergy a Lograto, di Edison e San Leon Energy a Remedello). Il progetto Lograto andrebbe a sovrapporsi allo stoccaggio di metano che Gdf Suez vuole fare a Capriano, in una zona ritenuta dagli esperti altamente sismica. 

http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/14_ottobre_13/bassa-sindaci-uniti-contro-trivelle-imposte-sblocca-italia-pietro-gorlani-ebd4914e-52ef-11e4-8e37-1a517d63eb63.shtml

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