L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 15 ottobre 2014

Energia pulita, l'Italia tagliata fuori perchè non abbiamo soldi per investire, l'Euro c'è lo impedisce

Il gruppo Toto costruirà il più grande parco eolico marino in America 

Investimento di 2,5 miliardi di dollari su 30 mila ettari a largo del Maryland, produrrà energia rinnovabile per 300mila abitazioni. Toto: è la prova che l’Italia può ancora competere

Sarà Us Wind Inc. a costruire il più grande parco eolico marino degli Stati Uniti. Con sede a Boston, US Wind inc. è una realtà innovativa nel settore della green energy, a guidarla c'è Alfonso Toto, che ne è il presidente. La società è controllata da Renexia, azienda italiana che opera nel campo delle energie rinnovabili. US Wind inc. si è aggiudicata per 8,7 milioni di dollari la gara per lo sviluppo, la progettazione, la costruzione e la gestione, per una durata di 25 anni, del parco eolico sulla costa ovest degli Stati Uniti. Il progetto prevede un investimento complessivo di 2,5 miliardi di dollari e rientra nel piano strategico dell'amministrazione Obama per lo sviluppo delle energie rinnovabili. L'Amministrazione americana ha commentato l'assegnazione della gara che ha visto vincitrice la Us Wind inc. con una dichiarazione del segretario dell'Interno, Sally Jewell: "L'esito della gara - ha sostenuto l'esponente dell'amministrazione Obama - è un importante risultato e riflette l'orientamento e la fiducia dell'industria verso questa tecnologia, e rafforza la scelta della nostra Nazione verso questa nuova frontiera dell'energia". 
Il parco eolico nelle acque dell'oceano Atlantico è stato fortemente voluto dal governatore del Maryland Martin O'Malley, coordinatore dei governatori democratici e personaggio in ascesa nel panorama politico nazionale.
Si tratta di un impianto di dimensioni rilevanti, le due aree marine che ospiteranno le torri sono grandi 80.000 acri (32.370 ettari) e si trovano proprio al largo dello Stato del Maryland, ma in acque federali. Il progetto prevede l'installazione di aerogeneratori, con fondazioni di tipologia monopalo infisso o tripode il cui numero varierà dagli 85 ai 125, in ragione delle turbine scelte, mentre la trasmissione di energia elettrica verrà garantita attraverso una piattaforma di trasformazione offshore che con cavi sottomarini che si collegheranno con la rete elettrica P.J.M. (parte della rete elettrica dello stato del Maryland). Riguardo la tecnologia di collegamento con la terra ferma, essa potrà essere AC o DC a seconda delle scelte costruttive che US Wind Inc. definirà. La potenza installata sarà di oltre 500 MW, l'impianto avrà una producibilità annua di 1.824 GWh. Il parco eolico permetterà di portare energia in circa 300.000 abitazioni, sarà distante dalla costa 15 miglia, così da ridurre al minimo anche l'impatto visivo. 
''Esserci aggiudicati questa gara - ha spiegato Alfonso Toto, Presidente di US Wind- è la dimostrazione che l'Italia, anche in campo internazionale, può competere e vincere sul piano tecnologico e di innovazione con competitors di tutto il mondo. Il nostro impegno ora è progettare e costruire un impianto a basso impatto, efficiente e altamente tecnologico con tempi di realizzazione brevi''.

Nessun commento:

Posta un commento