L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 13 ottobre 2014

Ungheria, Orban vince le elezioni municipali

Ungheria, municipali: vince Orban che prende Budapest, cresce Jobbik


Budapest (Ungheria), 12 ott. (LaPresse/AP) - Vittoria netta per il partito Fidesz del premier Viktor Orban nelle elezioni municipali di oggi in Ungheria. Saranno di Fidesz il sindaco di Budapest, la capitale, e i primi cittadini di 20 delle 23 città più grandi del Paese. Parlando ai sostenitori dopo l'annuncio dei risultati preliminari, Orban ha promesso di "rendere grande l'Ungheria" nei prossimi anni e si è vantato di avere vinto per la terza volta quest'anno, dopo le vittorie riportate nelle elezioni generali e alle europee. 
Il partito di estrema destra Jobbik, che ha provato a prendere le distanze da alcune dichiarazioni razziste e anti rom fatte in precedenza, è finito molto dietro Fidesz, piazzandosi però in molte zone rurali davanti al partito d'opposizione di sinistra. Jobbik ha ottenuto il controllo di nove piccoli Comuni, in salita rispetto ai tre che aveva conquistato alle urne nel 2010.
L'opposizione di sinistra, divisa e guidata dal Partito socialista, stando alle proiezioni avrebbe ottenuto la maggioranza in cinque dei 23 distretti di Budapest, almeno due in più rispetto a quattro anni fa. Con l'83% dei voti conteggiati, l'affluenza si è attestata intorno al 42%, cioè il 4% in meno rispetto al 2010. Orban è stato rieletto ad aprile, quando Fidesz si è assicurato i due terzi della maggioranza in Parlamento.

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