L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 22 novembre 2014

Il governo Pd stia tranquillo scorporeremo il Canone Rai dalla bolletta elettrica

Assoelettrica boccia il canone Rai in bolletta. Testa: "Assolutamente contrario"


Roma, 21 nov. (AdnKronos) - Assoelettrica boccia l'ipotesi di far pagare il canone Rai con la bolletta della luce. E' allo studio del governo, che vorrebbe introdurla con un emendamento alla legge di stabilità, ora all'esame della Camera. Come spiegato dal viceministro all'Economia, Enrico Morando, durante l'esame in commissione Bilancio, l'intenzione sarebbe quella di abbinare il canone Rai alle bollette delle utenze e finanziare con parte delle maggiori entrate le tv e le radio locali.
Oggi arriva, netto, il no dell’Associazione Nazionale delle Imprese Elettriche che riunisce circa 120 imprese che operano nel libero mercato assicurando circa il 90% dell’energia elettrica generata sul territorio nazionale. "Sono assolutamente contrario. C'è un evidente problema di legittimità e c'è una grande complicazione burocratica, oltre a costi pesantissimi per le aziende", scandisce all'Adnkronos il presidente Chicco Testa. Il manager riassume la sua posizione con una provocazione: "cosa succede se un utente non paga il canone Rai, gli viene automaticamente staccata l'elettricità?".

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