L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 11 febbraio 2015

altri pezzi di valore regalati alle multinazionali straniere, 1,8 miliardi non incidono sui 2.100 miliardi del debito pubblico

Cessione Ansaldo Breda e STS: giochi fatti, Finmeccanica va giù
Pubblicato il 11 febbraio 2015

Vendite su Finmeccamnica che a Piazza Affari si allontana dai 10 euro. La presidente di Insigma è a Roma per chiudere su STS e Breda: i dettagli dell'operazione



Sembra essere avviato allo spegnimento uno dei driver che ha spinto in avanti il titolo Finmeccanica in queste ultime settimane ossia il dossier riguardante la cessione di AnsaldoBreda e di Ansaldo STS (cosiddetto polo trasporti del colosso della Difesa). Secondo alcune indiscrezioni di stampa, infatti, la presidente della cinese Insigma, Li Chwen Pan, sarebbe arrivata a Roma lo scorso lunedì. Obiettivo della visita della manager è quello di mettere a punto i dettagli dell’offerta finale per gli asset ferroviari del gruppo Finmeccanica. L’offerta per le due Ansaldo dovrebbe essere presentata e ufficializzata entro la fine della settimana. Il controvalore della proposta dovrebbe ammontare a 1,8 miliardi così suddivisi: 100 milioni per AnsaldoBreda, 700 milioni per il 40% di Ansaldo STS attualmente in mano a Finmeccanica. 1 miliardo, per finire, sarebbe destinato al lancio dell’OPA sul restante 60% di STS.

Chiaramente l’imminenza della chiusura dell’operazione non può non avere ripercussioni sull’andamento del titolo Finmeccanica che a Piazza Affari sta cedendo circa 2 punti percentuali. La flessione di oggi si va ad accumulare il passo falso di ieri e porta la quotata più lontano dai 10 euro toccati nei giorni scorsi (Finmeccanica sfonda muro dei 10 euro: massimi dal 2010 e Finmeccanica paga pegno. Cosa spinge le vendite oggi?).

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