L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 9 febbraio 2015

Cattiva Banca, distruzioni delle Banche Popolari, 130 miliardi al Sistema Bancario e Visco è contento, noi No


Visco dice sì alla bad bank. Bankitalia alza stime crescita e prepara 130 mld per il QE

  Titta Ferraro  Lun, 09/02/2015 
 


















E' arrivato l'avallo del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, al varo di una bad bank anche in Italia dove far confluire i crediti in sofferenza. Il numero uno di via Nazionale ha definito "cruciale" l'istituzione di una bad bank per togliere alle banche la zavorra delle sofferenze e liberare risorse per finanziare imprese e famiglie. 
La bad bank, già praticata in paesi europei quali Spagna, Irlanda e Slovenia, dovrebbe permettere di liberare risorse incagliate nei bilanci delle banche favorendo il rilancio della crescita. A fine novembre risultavano pari a 181 miliardi di euro i crediti in sofferenza. Visco ha precisato che servirà il pieno coinvolgimento delle banche nei costi dell'operazione "e un'adeguata remunerazione del sostegno pubblico".
Ok anche a riforma delle banche popolari Dal palco dell'AssiomForex il governatore di Bankitalia ha dato pieno assenso anche alla riforma delle popolari che a suo avviso "risponde a esigenze da tempo segnalate". 

Bankitalia metterà sul piatto 130 mld per QE 
Non sono mancati riferimenti all'azione della Bce, che il prossimo mese darà il via al piano di quantitative easing da 60 miliardi di euro al mese. Dovrebbe aggirarsi a circa 130 miliardi di euro gli acquisti di titoli di stato italiani da parte della banca d'Italia nell'ambito del programma Bce. Gli interventi delle banche centrali nazionali saranno commisurati alle rispettive quote del capitale della Bce. 
Riviste al rialzo le stime di crescita Revisione al rialzo delle stime di crescita da parte di Bankitalia. Ignazio Visco, ha annunciato sabato che le previsioni per quest'anno e il prossimo sono state riviste al rialzo in virtù dell'effetto positivo sull'economia italiana del programma di quantitative easing della bce, al via il prossimo mese. le nuove stime vedono il pil 2015 a +0,5% rispetto al +0,4% indicato lo scorso mese e a +1,5% nel 2016 (dal +1,2% precedente). "Le ulteriori variazioni dei tassi di interesse e del cambio derivanti dalle nuove misure della Bce potranno portare a una più elevata crescita del Pil, al momento valutabile al di sopra dello 0,5% quest'anno e dell'1,5% il prossimo", ha rimarcato Visco nel corso del suo intervento al convegno  dell'AssiomForex.
 

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