L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 20 febbraio 2015

Energia pulita, il nostro governo sfarfalla, l'Egitto progetta

19 Febbraio 2015 - 17:30

Rinnovabili: l'Egitto punta sull'energia solare
Più del 50% dell'incremento di fabbisogno energetico per il piano di sviluppo economico egiziano sarà garantito dall'energia solare. Il Ministro per gli Investimenti Ashraf Salman dichiara che l'Egitto avrà bisogno di ulteriori 8.000 megawatt di elettricità durante i prossimi dieci anni.

"L'Egitto avrà bisogno di ulteriori 8.000 megawatt di elettricità durante i prossimi dieci anni, per poter soddisfare i bisogni derivanti dall'economia in espansione, 4.300 megawatt dei quali verranno ricavati dall'energia solare" Questo è quanto ha dichiarato il Ministro per gli Investimenti Ashraf Salman, affermando che il suo Ministero sta promuovendo investimenti a livello internazionale per il settore della produzione di energia elettrica. In merito ai bisogni energetici del settore privato dei prossimi decenni e alle modalità attraverso cui il Governo, in cooperazione con la comunità imprenditoriale, potrà soddisfare queste esigenze, il Ministro egiziano dell'Elettricità e dell'Energia Rinnovabile Mohamed Shaker El Markabi ha sottolineato che l'unica via percorribile sarà quella di ricorrere a diverse fonti di approvvigionamento, che comprendano l'energia solare ed eolica, oltre quelle derivanti da attività estrattive. El Markabi ha annunciato inoltre che la nuova normativa sull'elettricità, ora in esame presso il Primo Ministro Ibrahim Mahlab sarà promulgata in tempo per la Conferenza sullo sviluppo economico dell'Egitto (EECD - Egyptian Economic Development Conference) che si terrà a Sharm el-Sheikh, dal 13 al 15 marzo 2015.

"In seno all'EEDC saranno resi disponibili dei contratti per poter investire in centrali elettriche a carbone e centrali fotovoltaiche, e riteniamo sia plausibile che tali contratti verranno firmati alla conferenza" ha dichiarato Il Ministro per gli Investimenti Ashraf Salman. Sharm el-Sheikh, dal 13 al 15 marzo 2015, ospiterà infatti la Conferenza EEDC sullo sviluppo economico dell'Egitto. La Conferenza rappresenterà una pietra miliare per la messa in atto del programma di riforme a medio termine del Governo, mirato ad accelerare lo sviluppo economico nel Paese. Attirando figure preminenti in campo politico ed economico, a livello globale, la EECD porrà in evidenza le ampie riforme già realizzate dal Governo e presenterà quelle future, concepite per ripristinare la stabilità fiscale, stimolare la crescita ed attirare investimenti con l'obiettivo generale di accrescere il welfare della popolazione egiziana. La Conferenza rappresenterà inoltre un'opportunità di investimento, in vari settori chiave, per investitori locali ed internazionali. La EEDC riaffermerà il potenziale dell'Egitto, quale risorsa di stabilità politica ed economica nella regione e partner affidabile sullo scenario internazionale. Per ulteriori informazioni visitare il sito dedicato alla conferenza: www.egyptthefuture.com
Il feed del profilo twitter è: @egyptthefuture

Il Quadro di Politica Macroeconomica a medio termine
Il Quadro di Politica Macroeconomica a medio termine è una strategia onnicomprensiva di crescita elaborata dal Governo egiziano per promuovere lo sviluppo sostenibile. Si basa su tre pilastri fondamentali: la stabilizzazione di bilancio, riforme a favore della crescita e il raggiungimento della giustizia sociale, parallelamente ad una crescita maggiore, sostenibile e più inclusiva.
La stabilizzazione di bilancio verrà raggiunta tramite una combinazione di riforme fiscali, razionalizzazione della spesa e riforme riguardanti la gestione del Tesoro. Le riforme dell'apparato burocratico punteranno a facilitare lo sviluppo delle attività e ad incoraggiare gli investimenti del settore privato. Il principio fondamentale che governa le politiche e i programmi a medio e a lungo termine, è il raggiungimento della giustizia sociale, parallelamente ad una crescita maggiore, sostenibile e più inclusiva. Questo comporterà il reindirizzamento di parte delle risorse risparmiate con le misure di consolidamento fiscale, a favore della sanità, dell'istruzione e del rafforzamento delle reti di sicurezza sociale. Sebbene tale approccio porterà inevitabilmente ad un rallentamento del percorso di aggiustamento di bilancio, rispetto a ciò che si sarebbe potuto ottenere, garantirà una distribuzione più equa sia dei costi che dei benefici di tale aggiustamento, oltre ad assicurare il sostegno pubblico alle riforme necessarie. Nel percorso verso il raggiungimento di un miglioramento materiale della qualità della vita dei cittadini egiziani, il Governo salvaguarderà l'avvio e la tenuta delle riforme. L'attuazione di questo quadro a medio termine sarà resa possibile grazie al sostegno di partner esteri, i quali contribuiranno a questo programma con afflusso di capitale. Inoltre, il Governo ha elaborato delle strategie specifiche per dei settori chiave tra cui: Petrolio e Gas, Attività Mineraria, Edilizia, Energia, Agricoltura, Turismo, Industria e Manifatturiero, Trasporti/Logistica e ITC. La conferenza EECD, che si terrà nel marzo 2015 a Sharm el-Sheik è, in questo quadro, una pietra miliare, in quanto vedrà la presentazione del nuovo programma di riforme e delle opportunità d'investimento ad una serie di partner globali ed investitori.


di Marilisa Romagno

Nessun commento:

Posta un commento