L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 13 febbraio 2015

Isis, vero o no sono quattro scalcagnati che il Circo Mediatico li ha fatti diventare giganti

Isis: capo forze speciali Iran, jihadisti "vicini alla fine"

12 feb 2015 ore 16:57
 
(AGI) - Teheran, 12 feb. - Gli jihadisti dello Stato Islamico sono ormai "prossimi alla fine": e' il monito lanciato dal generale iraniano Qassem Suleimani, capo della potente Forza Quds, o Brigata Gerusalemme, le teste di cuoio per le operazioni all'estero dei Guardiani della Rivoluzione, meglio noti come pasdaran. "Considerate le forti perdite subite in Iraq e in Siria dal Daesh (acronimo in lingua araba del movimento ultra-radicale sunnita; ndr) e da altri gruppi terroristici, siamo certi che si stanno rapidamente avvicinando alla fine delle loro vite", ha affermato Suleimani, citato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale 'Fars', in una delle sue rarissime dichiarazioni pubbliche.

http://www.ilfoglio.it/aginews/v/10350/isis-capo-forze-speciali-iran-jihadisti-vicini-alla-fine.htm

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