L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 20 febbraio 2015

Privatizzare è una ideologia per arricchire i privati (gia ricchi) con tutto quello che è pubblico

Slovenia, privatizzazione porto Koper e ferrovie

Per costruzione seconda tratta linea Koper-Divaca

19 febbraio, 16:24

(ANSA) - LUBIANA - La costruzione della seconda tratta ferroviaria tra Koper e Divaca potrebbe rendere necessaria dal punto di vista finanziario la privatizzazione di Luka Koper, società di gestione del porto, oppure quella di Slovenske zeleznice, gestore del trasporto ferroviario.

Il progetto della seconda tratta Koper-Divaca è necessario per un più scorrevole trasporto delle merci dal porto all'entroterra e verso l'estero. Le stime per la realizzazione del progetto ammontano a 1,35 miliardi di euro. La Slovenia conta di ricevere circa il 30% di tale somma dai fondi strutturali europei, circa 263 milioni di euro. Per il resto vi è la possibilità di una partnership tra pubblico e privato.

Questa partnership, stando a indiscrezioni, potrebbe includere anche la privatizzazione di parte delle infrastrutture slovene.

(ANSA).

http://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2015/02/19/slovenia-possibile-privatizzazione-porto-koper-e-ferrovie_f0f2fcf5-2a3e-4bda-bd7a-21f60325e74b.html 

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