L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 27 aprile 2015

Energia pulita, off shore su piattaforma, ottimizzazione del vento

Rinnovabili

Portogallo, in arrivo le turbine eoliche galleggianti

La Commissione europea ha dato il via libera ai finanziamenti per un nuovo progetto, al largo del Portogallo, che coniuga l’energia eolica con quella delle onde e delle maree. A dare la notizia è FierceEnergy...
La Commissione europea ha dato il via libera ai finanziamenti per un nuovo progetto, al largo del Portogallo, che coniuga l’energia eolica con quella delle onde e delle maree. A dare la notizia è FierceEnergy.
Si tratta di una centrale da 50 MW, 25 dei quali saranno allocati nel progetto “Windfloat”, un innovativo sistema di turbine eoliche offshore galleggianti. Le turbine infatti non saranno fissate al fondale, come nella maggior parte dei parchi eolici offshore, ma saranno montate su una piattaforma galleggiante. La destinazione degli altri 25 MW deve ancora essere definita nel dettaglio.
Il progetto verrà sostenuto economicamente per 25 anni nella forma di una feed-in-tariff che compenserà gli elevati costi delle nuove tecnologie, ha fatto sapere la Commissione Europea tramite una nota. Per giunta, potrà beneficiare degli investimenti del programma NER300, lanciato dall’Unione per sostenere i progetti innovativi e a basso impatto. Tramite questo progetto – auspicano le autorità comunitarie – il Portogallo potrà avviarsi sulla strada degli obiettivi fissati per il 2020 in termini di fonti pulite.

http://valori.it/energia/portogallo-arrivo-turbine-eoliche-galleggianti-8605.html

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