I gestori restano fermi sulle proprie posizioni. Sono giorni di continui incontri tra le associazioni maggiormente rappresentative della categoria nella filiera dell'automatico, in particolar modo delle slot machine, ma non è stato possibile trovare una sintesi prima dell’incontro di questa mattina tra i 13 concessionari dello Stato per la gestone degli apparecchi da intrattenimento e il sottosegretario con delega ai giochi Baretta. Di fatto quindi la possibilità di compattare la filiera con una proposta unitaria di ripartizione percentuale della prima trance di 200 milioni (dei 500 previsti per quest’anno dalla Legge di Stabilità) in scadenza dopo domani, 30 aprile, sembra ora più che mai nelle mani del Governo. Questo dopo le continue richieste da parte dello stesso Baretta di una soluzione condivisa nella filiera. Ricordiamo che fondalmente sono due le proposte fin qui avanzate per una soluzione condivisa, ma entrambe non hanno riscosso l'adesione della maggioranza dei soggetti: da un lato l’accordo tra Sapar-Acadi di rimodulazione del PREU della scorsa settimana (un contributo di 2,35 punti percentuali della raccolta sulle AWP e di 1,15 punti percentuali della raccolta sulle VLT,  per un maggior gettito erariale di €500M, più la rimodulazione del payout); dall’altro il tentativo di AS.TRO (basato sulla redditività calcolata  dei concessionari + sale VLT pari al 30.4% mentre per i gestori + punti vendita AWP = 69,6%).

http://www.ilvelino.it/it/article/2015/04/28/sovrattassa-legge-di-stabilita-a-due-giorni-dalla-scadenza-nessun-acco/1838053c-1fdc-4d8d-8013-2a955b1f9ece/