L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 29 aprile 2015

La Siria martoriata dalla Rivoluzione a Pagamento e dagli ebrei

 Siria sotto attacco di islamisti e israeliani. Aiutiamo la controinformazione 
 siria

Roma, 28 apr – C’è stato un momento in cui la Siria era sulla bocca di tutti i giornalisti occidentali. Oggi gli obbiettivi dei media puntano altrove. Quelli dei terroristi ancora no. E di attacchi terroristici, Damasco ne sta seguendo più di uno, anche da parte di chi in teoria dovrebbe avere l’Isis nella lista principale dei nemici giurati. È il caso di Israele, che tuttavia sembra avere altre priorità.
È di questi giorni, per esempio, la notizia dell’attacco israeliano verso obiettivi siriani e di Hezbollah al confine tra Siria e Libano. Secondo al Jazeera, l’attacco avrebbe coinvolto due brigate dell’esercito siriano con armi strategici e missili a lunga gittata.

http://www.ilprimatonazionale.it/esteri/attacco-israeliano-siria-controinformazione-22080/

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