L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 27 aprile 2015

NoMuos, una delle consorterie del Pd locale sposa la tesi della comunità di Niscemi

Muos, Pd approva documento contro il sistema di antenne

27 aprile 2015
Muos, Pd approva documento contro il sistema di antenne
Politica

Il segretario della Federazione di Ragusa Giovanni Denaro, rende noto che nell’assemblea provinciale dello scorso 23 aprile è stata approvata una mozione, votata all’unanimità, riguardante la convocazione di una seduta consiliare di tutti i Consigli comunali della provincia di Ragusa con all’ordine del giorno la mozione No Muos. Il documento è stato presentato dal presidente provinciale Mario D’Asta, assieme a Sergio Failla, Salvo Liuzzo, Alessandro Cappello e Paoletta Susino. “Il Partito Democratico – scrivono i cinque nel documento – esprime fortissime preoccupazioni riguardo alle possibili gravi conseguenze dell’istallazione di tale sistema, per le nefaste ricadute che l’utilizzo a regime dello stesso potrebbe avere su: salute umana, ecosistema della Sughereta di Niscemi, qualità dei prodotti agricoli, diritto alla mobilità e allo sviluppo del territorio, diritto alla pace e alla sicurezza del territorio e dei suoi abitanti. In particolare, attenzione desta uno studio, effettuato dai professori Zucchetti e Coraddu, docenti del Politecnico di Torino, nel quale si afferma testualmente che “al fascio principale di microonde emesso dalla parabola Muos, in caso di errore di puntamento dovuto ad incidente, malfunzionamento o svista, è associato il rischio di irraggiamento accidentale di persone che, entro un raggio di 20 km, potrebbero subire danni gravi e irreversibili anche per brevi esposizioni. Con tale rischio fa i conti l’intera popolazione di Niscemi”. Il rischio si estende anche ai comuni limitrofi, molti dei quali insistono nel territorio della provincia di Ragusa.
“L’eventualità di errori, incidenti o malfunzionamenti – aggiungono ancora D’Asta, Failla, Liuzzo, Cappello e Susino – potrebbe provocare delle gravissime conseguenze per il nostro aeroscalo “Pio La Torre” di Comiso. Questo rischio e le inevitabili ricadute sono emersi grazie ad un approfondito studio del dott. Giuseppe Pace che, in occasione di una seduta del Consiglio comunale di Comiso, organizzata ad hoc su proposta del locale Comitato No Muos il 21 maggio 2014, ha spiegato, con dovizia di particolari, le funeste conseguenze di un eventuale irraggiamento degli aeromobili e quindi, complessivamente, per il futuro del nostro aeroporto, unica nuova infrastruttura realizzata nella nostra provincia da vent’anni a questa parte e volano di sviluppo indispensabile per la nostra economia. Alla luce di quanto sopra descritto, il Partito Democratico ibleo, esprimendo rappresentanze consiliari in tutti i massimi consessi civici comunali iblei, non può rimanere a guardare, da semplice spettatore, i fatti e la loro evoluzione. Il Partito Democratico, partito di Governo, a tutti i livelli istituzionali, deve porsi a tutela della salute pubblica e deve farsi carico della battaglia No Muos. Vista la temporaneità della sentenza del Tar Sicilia dello scorso 13 febbraio 2015, che di fatto si limita a sospendere i lavori del Muos, il Pd deve schierarsi senza se e senza ma contro la prosecuzione dei lavori e, anzi, a favore dello smantellamento delle strutture già costruite”. L’odg sottoposto all’attenzione dell’assemblea provinciale del Pd è mirato ad una azione politica di ferma condanna del Muos da esplicarsi attraverso la convocazione simultanea di tutti i Consigli comunali delle città della nostra provincia, con, all’ordine del giorno, la mozione di condanna del Muos e la richiesta di ripristino dei luoghi nel quale è stato costruito il Muos.

http://www.laspia.it/muos-pd-approva-documento-contro-il-sistema-di-antenne/

Nessun commento:

Posta un commento