L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 9 maggio 2015

Africa, come nascono i profughi e migranti, la Rivoluzione a Pagamento in Siria è sostenuta dalla Giordania

Siria: Giordania, iniziato l'addestramento dei ribelli siriani
 
Amman, 08 mag 10:29 - (Agenzia Nova) - Il portavoce del governo giordano, Mohammed Momani, ha reso noto che il programma di addestramento dei ribelli siriani è iniziato "un paio di giorni fa". Secondo Momani “l'impegno della Giordania e dei paesi amici per la formazione dei figli delle tribù siriane, è già un fatto concreto”. Momani ha spiegato alla stampa locale che “la guerra contro il terrorismo è la nostra guerra, ed è la guerra dei musulmani e degli arabi, in primo luogo, per proteggere gli interessi e la sicurezza dei nostri paesi, dei nostri popoli e il futuro dei nostri figli, e per salvaguardare la tolleranza della nostra religione ". Più di 3.750 combattenti siriani si sono offerti volontari per la formazione, e circa 400 hanno completato la preselezione. (Res)

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