L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 1 maggio 2015

Disoccupazione, le menzogne hanno sempre vita breve

Istat: la disoccupazione sale ancora a marzo (13%)


istat-la-disoccupazione-sale-ancora-a-marzo-13 © FirstOnline istat-la-disoccupazione-sale-ancora-a-marzo-13 Continua a crescere la disoccupazione in Italia. A marzo il tasso dei senza lavoro, secondo le stime provvisorie pubblicate questa mattina dall'Istat, è salito al 13%, dal 12,7% di febbraio. Su base mensile la crescita è stata dello 0,2%, mentre su base annua si è registrato un incremento di 0,5 punti percentuali. In termini assoluti, il numero dei disoccupati è salito a quota 3 milioni e 302mila.

Sale ancora anche la disoccupazione giovanile: sempre a marzo, il tasso dei senza lavoro fra gli under 25 è aumentato al 43,1% dal 42,6% di febbraio.

Nello stesso mese è continuato a calare anche il numero generale degli occupati (-59mila unità su base mensile).

L'Istat precisa tuttavia che "è presto per vedere i risultati del Jobs act", poiché il provvedimento è entrato in vigore "il 6 marzo e per far ripartire il mercato del lavoro ci vuole tempo".

http://www.msn.com/it-it/notizie/italia/istat-la-disoccupazione-sale-ancora-a-marzo-13percent/ar-BBiV6Mn

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