L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 24 luglio 2015

Fratelli Musulmani, quante associazioni affiliate ci sono in Europa?

Egitto, la Fratellanza Musulmana tenta di infiltrarsi tra le istituzioni
L’organizzazione islamista ha un budget di 100 milioni di dollari per comprare la lealtà dei funzionari governativi
23 luglio 2015 fonte ilVelino/AGV NEWS Bruxelles



Bruxelles, 13:20 - 23 luglio 2015 (AGV NEWS)

Il braccio internazionale dei Fratelli Musulmani ha stanziato un budget superiore a 100 milioni di dollari per infiltrare i propri uomini tra le istituzioni statali, i movimenti politici e rivoluzionari egiziani. Lo ha fatto con il sostegno dei servizi segreti occidentali. La notizia è stata diffusa da Mohammed Abdel Wahab, coordinatore dell’Egypt's National Consensus Coalition. I soldi, sostiene Abdel Wahab, servono soprattutto per finanziare la raccolta di informazioni e a comprare la lealtà di alti funzionari che lavorano all’interno delle istituzioni egiziane.

http://www.ilvelino.it/it/article/2015/07/23/egitto-la-fratellanza-musulmana-tenta-di-infiltrarsi-tra-le-istituzion/71e395ca-1c3f-4897-8295-397b3a18db08/

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