L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 21 luglio 2015

Infrastrutture digitali, fibra ottica, vediamo se riusciamo a fare sinergia

L'AZIENDA

L'azienda ha presentato ad Enel un prodotto che unisce il cavo per il trasporto dell'energia con la fibra ottica

di E.L.

Finora la scelta era stata quella di rimanere dietro le quinte, ma al tavolo delle trattative per la rete in fibra ottica c'e' un protagonista in più: Prysmian (nella foto l'Ad Valerio Battista). Lo scrive il "Corriere Economia" che precisa come la società ha presentato a Enel il prodotto che potrà essere la carta vincente da giocare nella partita banda ultralarga perché unisce il cavo per il trasporto dell'energia con la fibra ottica.
Tecnicamente è una soluzione perfetta, scrive il settimanale, e la sostituzione dei cavi tradizionali rientra nei piani di Enel per rinnovare il parco dei contatori delle abitazioni, ma la scelta è politica. Anche perchè spiazzerebbe la rete tradizionale in rame, di proprietà di Telecom Italia.
Nelle tecnologie in fibra, oltre la tradizionale concorrenza Usa e giapponese, Prysmian ora deve arginare quella dei cinesi – ricorda il Corriere Economia – che ora sono alla conquista di quote significativo di mercato. E guardano all’Europa.
Nei giorni scorsi l’azienda italiana ha inviato una letta alla Ue per difendere l’indistria europea dagli atacchi cinesi. Nella missiva si invita a prestare attenzione alla qualità dei componenti che verranno impiegati nelle reti e alla tutela della tecnologia europea per evitare la colonizzazione cinese e consentire all’industria del Vecchio Continente di rimanere competitiva e garantire occupazione.

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