L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 23 luglio 2015

Mobilità sostenibile, incendio e si blocca, piove e si blocca, fa freddo o caldo e si blocca, ritardio medio 20 minuti, i pendolari lasciati allo sbando

Treni cancellati a Firenze: potrebbe andare peggio, potrebbe piovere

Le condizioni climatiche avverse, dopo giorni di caldo, hanno causato ritardi e cancellazione dei treni. Pendolari infuriati


Temporale e tromba d’aria a Orte: circolazione ferroviaria in progressiva normalizzazione sulla linea Direttissima Roma - Firenze. Rallentamenti dalle 16.10 alle 18.30. Guasti ai sistemi di distanziamento in sicurezza dei treni per sovratensioni di origine atmosferiche. Il traffico ferroviario ha registrato ritardi medi fino a 100 minuti
"Sta tornando progressivamente alla normalità, dalle 18.30, la circolazione ferroviaria sulla linea Direttissima Roma - Firenze dopo i rallentamenti provocati dai forti temporali e una tromba d’aria che hanno interessato il territorio fra Orte e Gallese. Dalle 16.10 si sono verificati diversi guasti ai sistemi di distanziamento in sicurezza dei treni, dovuti alle sovratensioni di origine atmosferica, con danneggiamento di componenti elettronici. Il traffico ferroviario ha registrato, in entrambe le direzioni, ritardi medi fino a 100 minuti, alcuni treni sono stati deviati sulla linea convenzionale Lenta".
Settimana nera per il trasporto ferroviario in Toscana. Vittima del disservizio anche il presidente Enrico Rossi. "In attesa a Santa Maria Novella per il Valdarno, visto il ritardo accumulato mi sono rifugiato dentro alla Feltrinelli - racconta Luca su Facebook - dove, sorpresa delle sorprese c'era il presidente Enrico Rossi bello alterato al telefono. Non servirà a nulla, ma magari anche lui sarà stato vittima del disservizio. Gli volevo dire "Trenitalia si scusa per il disagio".

"Mi scappa da piangere.." scrive Elisa sul Gruppo Facebook dei Pendolari del Valdarno. "Certo eh... quando è caldo ci sono gli incendi... piove e ci si blocca... è freddo e ci si blocca... sembra una barzelletta!" commenta Monica.

Angela avvisa "Dalle ore 19,10, seguito scariche atmosferiche dovute a violento temporale sulla zona, è in atto un guasto apparato a P.M. Rovezzano. I treni regionali subiscono ritardo medio di 20’. Treni già interessati dall’anormalità: 11995 (Firenze SMN – Borgo San Lorenzo) +23’, 2317 (Firenze SMN – Roma) +30’, 23517 (Firenze SMN – Arezzo) +13’, 11997 (Firenze SMN – Borgo San Lorenzo) +13’, 6595 (Vernio – Arezzo) +14’, 11812 (Montevarchi – Prato) +34’"

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