L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 21 luglio 2015

Quatitative Easing, oltre la bolla azionaria sta creando anche la bolla immobiliare, investimenti zero, euroimbecilli al lavoro

Moody's: QE sta creando bolla immobiliare in Europa

 
Le case delle grandi città come Londra, Oslo e Monaco sono diventate sempre più sopravvalutate a causa del programma da 60 miliardi al mese della Bce.
NEW YORK (WSI) - Il programma ultra accomodante della Bce sta creando una bolla immobiliare in Europa.

L'avvertimento è delll'agenzia di rating Moody's, secondo cui i paesi più a rischio sono Germania, Regno Unito e Norvegia.

Gli analisti del gruppo Usa sottolineano come il piano di acquisto di titoli da 60 miliardi al mese.

Anna Zabrodzka, l'autore, ha detto che i prezzi in crescita e il programma straordinario di stimolo monetario sono tornati a provocare "il rischio di bolli immobiliari".

"Gli incrementi dei valori delle case hanno reso le proprietà immobiliari di Londra, Oslo e Monaco sempre più sopravvalutate".

In media dal 2010 i prezzi sono cresciuti del 30% in Norvegia, del 25% circa in Germania e di quasi il 15% nel Regno Unito.

http://www.wallstreetitalia.com/article/1821454/immobiliare/moody-s-qe-sta-creando-bolla-immobiliare.aspx?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+WSI&utm_content=21-7-2015+posts+Moody%27s%3a+QE+sta+creando+bolla+immobiliare

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