L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 22 luglio 2015

Questa economia non tiene in considerazione le comunità, che poi si rivoltano anche se sono destinate a perdere

Francia: contadini strangolati da prezzi bassi bloccano le autostrade

21/07/2015

Risultati immagini per Francia: contadini strangolati da prezzi bassi bloccano le autostrade
Giornate di passione per molti turisti in Francia.

La nuova ondata di proteste degli allevatori francesi contro i prezzi troppo bassi di carne e
latte ha invaso la Normandia, bloccando anche uno dei luoghi simbolo del turismo transalpino: Monte Saint-Michel.
Gli allevatori hanno prima versato letame
in strada, e poi parcheggiato gli automezzi sul tragitto, creando grandi difficoltà al traffico di quella che è la terza destinazione turistica di Francia per importanza.
L’autostrada A13, che collega Parigi a Rouen e Caen, è stata fortemente rallentata, ma un allevatore spiega: “È un urlo il nostro. I contadini sono costretti ad accendere mutui solo per far mangiare la famiglia”.
Questo mercoledì, per bocca del presidente Hollande, il governo ha promesso di presentare iun piano d’urgenza. I contadini francesi dicono di essere strangolati dai grandi supermercati e reclamano il rispetto da parte della grande distribuzione dell’accordo sul ritocco al rialzo dei prezzi siglato a metà giugno
Affermano di non poter competere con la concorrenza sleale straniera, e contro il fenomeno dei lavoratori di alcuni paesi, stagionali ad esempio in Germania o Italia, ma pagati con i salari dei loro paesi di origine, spesso dell’Europa orientale.

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