L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 25 agosto 2015

2015 crisi economica, Edward Luttwak analisi ineccepibile, soluzione opposta, ora economia sociale o non se ne esce

Edward Luttwak analizza su Affaritaliani.it il crollo delle Borse

Il politologo americano Edward Luttwak analizza in esclusiva per Affaritaliani.it il crollo delle Borse mondiali. "Avere fatto di Draghi una specie di dio è una cosa assurda e spero che tutti si rendano conto del suo fallimento"

Edward Luttwak ape

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


Crollo delle Borse mondiali, dalle asiatiche all'Europa fino agli Stati Uniti. Che cosa sta succedendo?
"La cosa da fare è andare in spiaggia e chiudere le comunicazioni. Non guardare la televisione, non leggere i giornali e non sentire la radio per circa due settimane. E poi tutti si calmeranno".
Ma quali sono le cause di questo crollo dei mercati?
"C'è stata una bolla. Draghi stampa soldi e li butta in giro. La Federal Reserve stampa soldi e lui li butta in giro. Tutto è aumentato, la bolla si è gonfiata e ora si sgonfia".
Servirebbe una riunione urgente del G20?
"No, farebbero solo un po' di business per le compagnie aeree ma non combinerebbero niente. E' un mercato che è stato gonfiato e adesso si sgonfia, semplice. Il piano di regalare miliardi in giro alle banche per creare crescita è fallito. Non c'è crescita in Europa. La formula non funziona, aver stampato soldi ha gonfiato i valori e ora la bolla si sgonfia. Tutti noi saremo più poveri del 10%".
E' colpa di Obama?
"Non c'entra. E' la banca federale Usa. Le banche centrali hanno fallito. Avere fatto di Draghi una specie di dio è una cosa assurda e spero che tutti si rendano conto del suo fallimento. Ma non è differente quello che ha fatto la Federal Reserve. Interessi zero e miliardi prestati alle banche per fare crescita, che però non c'è. La crescita si fa con la liberalizzazione, togliere le regole che intralciano. L'unico modo per creare la crescita è quello di eliminare i mille lacci e lacciuoli. Dare soldi gratis alle banche è una strategia che è fallita".
Il governo Renzi stima +0,7% il Pil quest'anno e più 1,5% il Pil nel 2016. Alla luce di questa crisi le stime andranno riviste al ribasso?
"Si parla di zero. Non vale la pena di continuare il discorso".
Perché?
"Qualsiasi governo che con una disoccupazione giovanile tragica stima una crescita dello zero qualcosa dovrebbe essere rimosso e rimpiazzato da un altro governo. Non è tollerabile avere gli zero quando la disoccupazione giovanile è così alta. Non funziona. C'è un'emergenza, che si chiama distruzione di una generazione disoccupata, e richiede misure di emergenza. Ci vogliono le autoblindo e si deve fare tutto il necessario".
Cioè?
"Togliere i lacci e i mille impedimenti che non permettono agli italiani di lavorare. Ci sono mille vincoli della legge italiana che non consentono ai cittadini di lavorare. Siamo in uno spirito di guerra, ma la colpa è dei giovani che invece di andare in strada mangiano la minestra della mamma. La formula è fallita. Il piano Draghi è fallito".
Quindi l'Italia si scorda la crescita dell'1,5% il prossimo anno...
"Certo, sicuro. 0,7%, 0,5%... qui abbiamo un'emergenza e servono misure di emergenza. I gruppi istituzionali che bloccano questo devono essere schiacciati come scarafaggi. Si tratta delle disoccupazione giovanile. Vanno levate tutte quelle tutele per chi ha un posto di lavoro ai danni di chi potrebbe averlo".

http://www.affaritaliani.it/economia/edward-luttwak-borse-crollo-analisi-mercati-380267.html 

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