L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 7 agosto 2015

i buffoni al governo non finiscono mai

Pompei, la Palestra Grande aperta anche di giorno

Chiusa a soli tre giorni dall’inaugurazione. Dopo le proteste dei turisti fissati nuovi orari
 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ANSA
 
Il ministro ai Beni culturali Dario Franceschini a Pompei per la riapertura della Palestra Grande
06/08/2015
«Su Pompei è girato il vento», aveva detto il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini solo tre giorni fa visitando gli Scavi e inaugurando la Palestra Grande. Questa mattina, però, il soprintendente agli scavi archeologici, professor Massimo Osanna, aveva annunciato la chiusura del sito a causa della mancanza di personale. Salvo poi fare dietrofront: «A seguito di alcune, anche “simpatiche” proteste e sollecitazioni da parte dei turisti abbiamo deciso di riaprire la Palestra Grande».  

«Nelle nostre intenzioni c’era quella di attendere la Notte dei musei, sabato prossimo, per poi fissare la data dell’apertura diurna - prosegue Osanna -, per cui abbiamo chiesto ai dipendenti, su base volontaria, di rientrare dalle ferie e così ora possiamo aprire definitivamente la Palestra Grande». Secondo alcuni, decisivo per la riapertura diurna è stato l’intervento di Franceschini in persona: «Siamo sempre in contatto con il ministro, lui voleva fosse aperta». 

«Dopo la presentazione dei restauri della Palestra Grande degli scavi di Pompei, avvenuta lunedì 3 agosto, molti visitatori hanno chiesto alla soprintendenza la possibilità di poter visitare anticipatamente i nuovi spazi e i restauri degli affreschi di Moregine. Per soddisfare le tante richieste la soprintendenza ha predisposto un nuovo piano di apertura diurna, e non più solo serale come inizialmente previsto, che partirà dalle 14 di oggi», conferma in una nota il ministero dei Beni e delle attività culturali. 

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