L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 27 agosto 2015

Il corrotto Pd si prepara ancora una volta a mangiare a quattro ganasce soldi pubblici

Giubileo, giovedì in Cdm il nuovo piano. Sabella: tempi ridotti per le gare


Alfonso Sabella - AnsaAlfonso Sabella - Ansa

«Domani approveremo in giunta un piano integrato sul Giubileo. L'unica deroga che chiederemo al Governo è sulla diminuzione dei tempi previsti per le gare. Abbiamo una serie di progetti definitivi o esecutivi già pronti per andare in gara ma abbiamo bisogno di termini più ridotti. L'obiettivo è di partire con i nuovi cantieri h24 dal 10-15 settembre. Qualche disagio per i cittadini ci sarà ma è inevitabile: siamo al limite dei tempi». Lo ha detto l'assessore alla Legalità di Roma Alfonso Sabella alla vigilia del Consiglio dei ministri, convocato giovedì alle 12, che varerà le misure a favore del Campidoglio per il Giubileo (inizierà l'8 dicembre) e ascolterà la relazione del ministro dell'Interno Angelino Alfano su Mafia Capitale.
In particolare domani mattina avrà il via libera della giunta capitolina un nuovo piano per il Giubileo: 84 interventi già previsti in una precedente delibera di giunta ad agosto saranno integrati in un un nuovo piano coordinato per obiettivi, più uno sprint per espletarare le gare. E si va verso un Comune sotto tutela sia per quanto riguarda l'organizzazione degli eventi dell'Anno Santo che per il governo della città davanti al rischio di infiltrazioni mafiose. A firmare le delibere di Giunta nel giorno del Consiglio dei ministri sarà il neo vice sindaco Marco Causi, parlamentare Pd e in passato assessore nella giunta Veltroni. Il sindaco Marino, in vacanza ai Caraibi, malgrado le polemiche, non interromperà le ferie prima della fine del mese.
Giubileo, deroghe sugli appalti
Il prefetto Gabrielli entrerà a pieno titolo nella partita per il Giubileo come coordinatore del governo per l'organizzazione e la gestione dell'Anno Santo; al capo dell'Authority anticorruzione, Raffaele Cantone, dovrebbe andare un ruolo di controllo sugli appalti legati al Giubileo. Sono previste deroghe circoscritte alla legislazione nazionale per velocizzare gli appalti, sotto la vigilanza stretta e rafforzata di Cantone e un robusto allentamento del patto di stabilità, per consentire al Comune di finanziare con mutui gli interventi del piano per il Giubileo. Ieri il vicesindaco Marco Causi è andato a Palazzo Chigi dove ha fatto il punto con il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Claudio De Vincenti. Nell'incontro si è deciso «consensualmente di riorganizzare l'insieme di tutti gli interventi deliberati il 6 agosto in giunta in nuovo piano organico e coordinato» con «i provvedimenti necessari a ridurre i tempi di esperimento delle gare dei lavori pubblici sempre restando all'interno delle normative Anac».
Nuova delibera di giunta giovedì prima del Cdm
Prima della riunione del Consiglio dei ministri, domani si terrà una riunione di giunta che approverà una nuova delibera il nuovo piano. Gli interventi approvati dalla giunta capitolina ad agosto (finanziati dallo sblocco di 50 milioni del patto di stabilità) vanno dalla riqualificazione delle aree attorno le stazioni di San Pietro, Piramide ed Eur Fermi alla manutenzione straordinaria del Lungotevere e dei ponti, da un intervento sul Parco di Colle Oppio fino alla realizzazione di una nuova linea tram che collegherà Ostiense con Trastevere.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-08-26/giubileo-giovedi-cdm-nuovo-piano-sabella-tempi-ridotti-le-gare-161157.shtml?uuid=AC94f7m

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