L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 23 agosto 2015

Migranti, ma dove li mettiamo, non c'entriamo più

Anche oggi Roma ingrassa criminali e terroristi

di Gianandrea Gaiani
22 agosto 2015, pubblicato in Analisi Italia
EPA 634x434 (aggiornato il 23 agosto alle ore 16,30)
Sempre più deprimente il bollettino che registra il continuo impiego delle forze armate italiane e di alcuni Paesi Ue allo scopo di arricchire trafficanti, criminali e terroristi islamici a spese ovviamente dei contribuenti italiani ed europei.
L’ennesima ondata di immigrati clandestini ha lasciato le coste libiche sabato mattina chiedendo immediatamente l’intervento dei mezzi di soccorso con telefonate ai comandi della Guardia Costiera. In tutto si è trattato di 4 barconi e 14 gommoni con oltre 4.400 clandestini.
Di questi, 440 sono stati presi a bordo dalle navi di Eunavfor Med, la missione a guida Ue che dovrebbe contrastare i trafficanti di esseri umani.
La nave britannica Enterprise ha raccolto i clandestini da 4 gommoni trasferendoli poi a bordo della tedesca Schleswig-Holstein, un’altra unità della missione europea, che poi li sbarcherà in Sicilia.
In due mesi la missione Ue non ha contrastato nessun trafficante ma ha portato in Italia 1.500 immigrati clandestini.
Considerando che i “pedaggi” pagati ai trafficanti oscillano tra i 1.500 e i 3 mila euro a testa, l’Italia ha consentito solo ieri ai trafficanti di incassare tra i 6,5 e i 13 milioni di euro. Dall’inizio dell’anno sono sbarcati circa 110 mila immigrati clandestini per un incasso da parte dei criminali stimabile in almeno 250 milioni di euro. L’operazione “Svuota l’Africa” continua…..e noi paghiamo.
Analisi Difesa si impegna a rendere conto ai suoi lettori, con cadenza regolare e se necessario quotidiana, il vergognoso impegno delle nostre forze armate e del denaro dei contribuenti per favorire e incentivare i traffici illegali di esseri umani che minacciano la sicurezza nazionale e arricchiscono criminali e terroristi islamici, nemici dell’Italia.
Foto EPA e Marina Militare

http://www.analisidifesa.it/2015/08/anche-oggi-litalia-arricchisce-criminali-e-terroristi-islamici/

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