L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 29 agosto 2015

Mobilità Sostenibile, niente da fare, rottamare quel poco di esistente è la parola d'ordine

Cammarata: Il Sindaco Giambrone protesta contro la decisione di Trenitalia di sopprimere le fermate alla stazione ferroviaria





CAMMARATA – Con una nota trasmessa alla Direzione Regionale di Trenitalia ed al Prefetto di Agrigento, il Sindaco di Cammarata Dr. Vincenzo Giambrone, ha espresso preoccupazione sulle gravi conseguenze che si potranno verificare dall’eventuale soppressione delle fermate nella stazione ferroviaria di Cammarata-San Giovanni Gemini, decise da Trenitalia.
Nella nota, il primo cittadino, sottolinea che se tale proposta sarà attuata, causerà gravi disagi alla cittadinanza, ma soprattutto ai numerosi pendolari che per motivi di lavoro o studi utilizzano il treno.
“Non appena è veicolata la notizia di eventuali cambiamenti sulle fermate dei treni – ha dichiarato il Sindaco Giambrone – ho ricevuto diverse delegazioni che hanno protestato vibratamente”. “Esprimo sincera preoccupazione – aggiunge – perché per le nostre zone interne e per le precarie e pericolose condizioni della rete stradale di collegamento, il trasporto ferroviario è un servizio irrinunciabile per la nostra comunità . Inoltre questo ennesimo disservizio può incentivare ancora di più lo spopolamento di queste aree interne. Non è superfluo far rilevare che, a questa stazione ferroviaria, si riversano gli abitanti dei comuni limitrofi, i quali anche loro, subirebbero ingenti danni da eventuali variazioni di servizio. Pertanto in qualità di Sindaco, protesto con forza contro la eventuale soppressione delle fermate alla stazione di Cammarata-San Giovanni Gemini”.
Nella stessa lettera, il Sindaco ha chiesto un incontro urgente con la Direzione Regionale di Trenitalia , al fine di discutere e meglio definire i programmi dell’Azienda che riguardano il territorio cammaratese.

Vincenzo Li Gregni

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