L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 6 agosto 2015

Scuola, ma il corroto Pd e quel buffone di Renzi si rendono conto dei danni che stanno producendo?


Assunzioni: Fiorella Mannoia con i precari scuola costretti ad emigrare

di redazione


Fiorella Mannoia pubblica sul prorio profilo Facebook l'appello di una docent del Sud, cinquantenne, che probabilmente troverà cattedra in una provincia del nord.

"Le chiedo di darci un aiuto a diffondere e a far conoscere all'opinione pubblica quello che il governo di sinistra sta facendo alle famiglie di tutta Italia." chiede la docente alla cantante.

E lei, pur non rispondo, pubblica il suo messaggio

Salve Signora, mi rivolgo a lei per l'impegno e la passione che dedica al sociale ed in particolare alle donne. Sono una donna del sud, cinquantenne, che sta per essere" deportata" dalla buona scuola di Renzi e probabilmente non riusciro' a tornare piu' dal nord, dove sicuramente saro' reclutata perche' in possesso dell'abilitazione al sostegno. ( Specializzazione rara al settentrione )
Madre di due adolescenti e un marito con un lavoro in crisi. Il mio stipendio e' fondamentale per la sopravvivenza della mia famiglia
Chi curera' i miei figli e come riusciro' a vivere dignitosamente con due case aperte e relative bollette dato lo stipendio da fame di noi insegnanti? . La tragedia e' che i media non ne parlano mentre noi precari "preistorici " della scuola stiamo vivendo l'estate piu' brutta della nostra vita. Le chiedo di darci un aiuto a diffondere e a far conoscere all'opinione pubblica quello che il governo di sinistra sta facendo alle famiglie di tutta Italia.
Noi insegnanti saremo infatti deportati come durante gli anni dei regimi dittatoriali.Ci obbligano a scegliere tra il lavoro e la famiglia......stanno dando in pasto agli affamati , ovvero 100 mila famiglie,una polpetta avvelenata . Siamo completamente INERMI e IGNORATI. Grazie. Un abbraccio. Savina Calice

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