L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 10 settembre 2015

3° Guerra Mondiale, la lingua batte dove il dente duole, non c'è nessun legame con la crisi ucraina

Nato, dopo Trident Juncture, prepara grande esercitazione nel Mar Baltico
© AFP 2015/ DANIEL MIHAILESCU
09.09.2015

Dal 3 ottobre al 6 novembre in Italia, Spagna e Portogallo, Trident Juncture vedrà impiegati 36mila uomini, 200 aerei, 50 navi da guerra.




Le più grandi manovre militari Nato dalla caduta del muro di Berlino, battezzate Trident Juncture, si terranno dal 3 ottobre al 6 novembre in Italia, Spagna e Portogallo, con l'impiego di 36mila uomini, 200 aerei, 50 navi da guerra.

La città siciliana di Trapani sarà a capo della componente aerea, mentre in Spagna è pronto il centro di comando per le operazioni terrestri e dal Portogallo si guideranno le manovra navali.

L'esercitazione è stata presentata dal generale da Jean-Paul Palomeros, comandante del Comando supremo per la Trasformazione, di stanza a Norfolk. Si baserà "su di uno scenario fittizio di gestione di crisi".

Secondo Palomeros, non ci sarebbe alcun legame specifico con la crisi ucraina, in quanto Trident Juncture è stata programmata due anni e mezzo fa.

Sarà testata la Nrf, forza di risposta della Nato, ed in particolare la Spearhead, brigata di pronto intervento creata dopo il congelamento dei rapporti di partnership con Mosca.

Il generale ha specificato che le prossime esercitazioni "a grande intensità" si terranno nel 2018, in zone molto più vicine alla Russia: in Norvegia, nel Mare del Nord e nel Mar Baltico. E ha sottolineato che queste manovre sono state decise l'anno scorso, dopo il vertice in Galles, quando era già salita la tensione con la Russia.

Secondo i dati aggiornati al 2011, le spese per la difesa dei 28 Stati membri della NATO ammontano a 1.038 miliardi di dollari all'anno, una cifra equivalente a circa il 60% della spesa mondiale per le armi. Almeno una parte potrebbero essere usata subito per ospitare quelli che fuggono dalle nostre guerre.

http://it.sputniknews.com/mondo/20150909/1124816.html#ixzz3lJ2Lqncw

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