L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 7 settembre 2015

Diego Fusaro L'€uro è Preciso Metodo di Governo solo gli euroimbecilli fanno finta di non saperlo

05 Settembre 2015 ore 13:44, di Federico AItea

"L'Euro ha cancellato 150 anni di diritti sociali, non è una moneta ma un programma di sottomissione"


L'Euro ha cancellato 150 anni di diritti sociali, non è una moneta ma un programma di sottomissione
Di quest'estate riproponiamo l'intervento più importante a nostro modesto giudizio in ambito economico. Le parole shock di Diego Fusaro, che non hanno avuto il giusto risalto mediatico, nonostante a parlare sia un professore universitario, un giovane intellettuale italiano molto seguito che pubblica per Bompiani.
Ecco un breve estratto delle sue dichiarazioni alla trasmissione di La7 "In Onda", all'epoca condotta da Gianluigi Paragone.

"L' Euro non è una moneta…Bensì un preciso metodo di governo e un programma di sottomissione architettato con scopi ben precisi. Ha cancellato 150 anni di diritti sociali".
Quello che stiamo vedendo in Grecia è un fatto grandioso che deve scuotere affinché ci riprendiamo la sovranità nazionale e democratica. L'euro è un metodo politico che scavalca gli Stati membri e non solo.

Serve a distruggere ed annientare un intero popolo chiedendo loro continui sacrifici… e non per i figli o per le generazioni a venire, bensì per il bene dello Stato e delle banche. Quello stesso Stato che li usa come tappa buchi di un debito inestinguibile!""
"Quello che la Germani ha fatto 100 anni fa, lo sta facendo ancora oggi. Invece di utilizzare mezzi militari e quant'altro, utilizza l'usura, un metodo molto più innovativo!
Oggi, il tragico scenario vede l'Europa come la madre della violenza economica, esercitata con eccesso di potere su tutti gli stati".


 http://www.elzeviro.eu/affari-di-palazzo/politica-interna/4615_leuro-ha-cancellato-150-anni-di-diritti-sociali-non-e-una-moneta-ma-un-programma-di-sottomissione.html?pag=1

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