L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 8 settembre 2015

I Fratelli Musulmani hanno rapito gli italiani, non poteva essere altrimenti


LIBIA. Abu Hachem (Tobruk), ‘i quattro italiani rapiti da Fajir Libya’

set 7th, 2015 | By  | Category: Qui Nordafrica
Notizie Geopolitiche –
libia-milizie1Fradj Abu Hachem, portavoce del parlamento “di Tobruk”, frutto delle elezioni di giugno 2014 e riconosciuto dalla comunità internazionale, ha accusato oggi Alba della Libia (Fajir Libya) di aver sequestrato lo scorso 20 luglio i quattro tecnici italiani, mentre erano diretti all’impianto Eni – Noc di Mellitah.
Fajir Libya è una sigla che raccoglie le milizie islamiste (tra cui Ansar al-Sharia) che un anno fa hanno sconfitto i combattenti della tribù di Zintan conquistando Tripoili; sono quindi fedeli al governo di Khalifa al-Ghweil, riconosciuto solo da Turchia e Qatar.
Abu Hachem ha osservato che “Tutti a Tobruk hanno condannato il rapimento dei quattro italiani e il mondo intero sa che Tripoli è fuori dal nostro controllo, ma è in mano a milizie che non tengono conto dei diritti umani e dei più semplici principi morali”. “Il nostro messaggio al mondo intero – ha continuato – è che quelle milizie e lo Stato islamico sono una minaccia che incombe non solo sulla Libia. Combattere tali minacce alla radice un dovere, perché la loro crescita è un pericolo per la regione e per il mondo intero”.

Nessun commento:

Posta un commento