L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 20 settembre 2015

La Russia di Putin si è eretta a difensore della pace contro la Consorteria Guerrafondaia Statunitense

Diego Fusaro lascia di stucco Mughini. Distrugge Obama ed elogia Putin – VIDEO 



18 settembre 2015
 
“A sentire il coro giornalistico sembrerebbe di essere in una situazione pre-1989, quando il mondo era diviso in due blocchi dal Muro di Berlino: da una parte con un presidente premio Nobel per la pace che esporta la democrazia a suon di bombardamenti etici; dall’altra la Russia, il male sulla Terra, una minaccia costante per la pace.

Si è già deciso da sempre chi è il buono e chi è il cattivo, ma, come sempre, le parti sono rovesciate: il cattivo è Putin e, intanto, i bombardamenti dal 1989 a oggi vengono fatti dagli Stati Uniti d’America, per destabilizzare ogni paese che resiste.

Il cattivo è Putin, e intanto le rivoluzioni colorate per destabilizzare governi legittimi in giro per il mondo. Il cattivo è ancora Putin e, intanto, i flussi migratori di cui oggi tanto si parla sono tutti causati dalla destabilizzazione dei governi fatta per il mondo dagli Stati Uniti d’America.


E ancora: il cattivo è Putin, e intanto la Russia dal 1989 a oggi è andata contraendosi e non espandendosi, laddove invece le più di 200 basi militari straniere che occupano il territorio europeo sono tutte americane, e non russe. E gli americani stessi, oggi, stanno appoggiando le forze neo-naziste in Ucraina in funzione antirussa.

Per queste ragioni credo che ci sia bisogno di una Russia geopoliticamente forte e militarmente autonoma, una Russia che sappia frenare l’imperialismo americano, che sappia frenare, ancora, il dilagare dell’economia capitalistica di stampo americano.
L’America vuole dominare il mondo, la Russia vuole un mondo multipolare: per queste ragioni l’Europa dovrebbe guardare alla Russia e opporsi agli USA. Sappiamo che oggi l’Europa oggi non esiste nemmeno geograficamente, esiste solo come Euro.”
Fonte: Ke Video


http://www.informarexresistere.fr/2015/09/18/diego-fusaro-lascia-di-stucco-mughini-distrugge-obama-ed-elogia-putin-video/

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