L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 26 settembre 2015

L'implosione della Germania travolgerà l'Euro, ben venga il Piano B di Paolo Savona e di Nino Galloni

"La Germania sta per essere travolta da una nuova Lehman Brothers". Micheal Snyder

La Germania sta per essere travolta da una nuova Lehman Brothers. Micheal Snyder
 

"Stanno per accadere cose grosse, e milioni di increduli ne resteranno spiazzati"


In Germania sta per arrivare una nuova Lehman Brothers. A scriverlo su il suo Blog The Economic Collapse è l'esperto finanzario Micheal Snyder. "Credo però che siamo entrati in uno di quei momenti del tempo che presenta tutte le condizioni perché si ripeta un’altra Lehman Brothers".

Mentre molti osservatori economici considerano Berlino il baluardo dell'Europa, la Deutsche Bank, un'altra banca "troppo grande per fallire", inizia a fornire sempre più segni premonitori: nei primi mesi del 2014, le azioni della banca, prosegue Snyder, sono state scambiate a più di 50 dollari ad azione. Da quel momento, il valore è caduto di oltre il 40% e oggi si scambiano a meno di 29 dollari.
 
Prima del "crollo improvviso" di Lehman Brothers del 15 settembre 2008, sulla stampa c’erano state notizie di licenziamenti di massa nell’azienda. Quando le grandi banche iniziano a trovarsi in guai seri, questo è quello che fanno. Cominciano a sbarazzarsi del personale. Lunedì scorso, fonti finanziarie hanno riferito che la Deutsche, prosegue Snyder, punta a tagliare circa 23.000 posti di lavoro, cioè circa un quarto di tutto il suo personale, attraverso piani di licenziamento soprattutto nelle attività tecnologiche e lo scorporo della divisione PostBank.


Dalla traduzione di SKONCERTATA63 su Come Don Chisciotte


Quello che ha reso le cose ancora peggiori è stato l’incauto comportamento della Deutsche Bank. A un certo punto, si è potuta stimare un’esposizione in derivati da parte della Banca di ben 75 trilioni di dollari. Da tener presente che il PIL tedesco di un anno intero è di solo 4 trilioni di dollari. Così, quando alla fine anche la Deutsche Bank crollerà, né in Europa e né in qualsiasi altro luogo del mondo ci saranno abbastanza soldi per poter ripulire il pasticcio. Questo è un perfetto esempio che spiega il motivo per cui continuo a martellare l’opinione pubblica sui danni nefasti delle moderne “armi di distruzione finanziaria di massa”.
 
Se la Deutsche Bank dovesse fallire completamente, sarebbe un disastro finanziario peggiore di quello di Lehman Brothers. Sarebbe come abbattere letteralmente l’intero sistema finanziario europeo e provocare a livello globale un panico finanziario mai visto prima d’ora. A quel punto, sarà meglio avere quel denaro con sé che tenerlo in banca. (Ad).
 
Nota personale: mi scuso per non aver postato niente la settimana scorsa. Ho partecipato a due importanti conferenze e sono stato sempre in giro per otto giorni.
 
Nel corso delle ultime due settimane l’aria è stata comunque piuttosto ferma; tuttavia, mi aspetto che questa calma finisca molto presto. Credo che il resto del 2015 sarà estremamente caotico e accadranno cose piuttosto gravi, cose che nessuno avrebbe potuto oggi immaginare.
 
Nei giorni che vengono, invito tutti a seguire attentamente sia la Germania che il Giappone.
 
Stanno per accadere cose grosse, e milioni di increduli ne resteranno spiazzati.
 

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