L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 20 settembre 2015

Ministro Giannini, bugiarda, a gennaio la mappatura dei gusti sessuali dei bambini

Educazione alla parità di genere. Presto le linee guida del MIUR

di Giulia Boffa

Il MIUR sta predisponendo un tavolo tecnico di esperti che scriveranno le linee guida per l’attuazione del comma 16 della legge 107.

Il comma 16  dispone che "il piano triennale dell’offerta formativa assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità, promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni".

Il comma nasce dai principi della Convenzione di Istanbul e della Convenzione Cedaw per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione soprattutto contro le donne, per la sensibilizzazione di studenti e genitori.

Il sottosegretario Davide Faraone ha annunciato su facebook che il tavolo tecnico di esperti scriverà una prima bozza di linee guida. Poi ci saranno le consultazioni con i referenti delle associazioni.
Le linee di indirizzo generale dovranno essere seguite dalle scuole, ferma restando l’autonomia di ogni istituto di tradurle in azioni nei modi più opportuni ed efficaci, confrontandosi con le famiglie e con l'aiuto delle associazioni.

Faraone afferma che le linee guida saranno pronte entro un paio di mesi: il lavoro inizierà con un confronto con  esperte ed esperti del mondo della ricerca educativa negli ambiti degli studi di genere, del diritto e diritti, della pedagogia e della didattica delle differenze.

Una volta composto il tavolo, occorreranno uno o due mesi per la scrittura delle bozze, che saranno sottoposte ad associazioni, mondo della cultura, singoli.

Le linee guide del comma 16 rientrano nelle competenze di cittadinanza e fanno parte del curriculo nazionale. Il Miur intende trasferire maggiore conoscenza e consapevolezza educativa su queste tematiche, mettendo in comune le esperienze didattiche decennali delle scuole su tali tematiche.  

http://www.orizzontescuola.it/node/57148

Nessun commento:

Posta un commento