L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 21 settembre 2015

Muos, governo e non solo, servi della Consorteria Guerrafondaia Statunitense

NO MUOS - NISCEMI 27 SETTEMBRE ESPERTI IN PIAZZA

COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO NO MUOS A COMMENTO DELLA SENTENZA DEL CGA DEL 3 SETTEMBRE SCORSO:
Si nominano gli esperti indipendenti e s´indice assemblea con loro nella piazza di Niscemi per il 27 settembre alle 18,30.

Con questo comunicato vogliamo prendere collettivamente parola in merito alla sentenza del C.G.A. del 3 Settembre, che è già stata commentata dai nostri legali e dai mezzi di informazione, per aggiungere qualche considerazione collettiva e più schiettamente politica sul significato di questo pronunciamento della magistratura sulla vicenda M.U.O.S.
Significato che è, bisogna dirlo forte, e ripeterlo spesso, tutto politico. Di sentenze fatte ad uso e consumo dei poteri forti nel nostro paese se ne sono viste tante, ma poche sono riuscite a risultare così maldestre nel mascherare la loro natura, inventando e riscrivendo il diritto, col risultato di generare un vero e proprio abominio legale.
Solo così si spiega l´assurda decisione del C.g.a. di ignorare le perizie e i dati prodotti in primo grado dai tecnici di tutte le parti, e rimettere nuovamente l´accertamento della potenziale dannosità del M.U.O.S. e della base N.R.T.F. ad un collegio di "esperti indipendenti" composto da tre ministri e due designati da organi come il Cun ed il Cnr.
La malafede di provare a fare passare come indipendenti tre ministri, rappresentanti di partiti politici e nominati da un governo che, giusto per ricordarlo, non ha votato nessuno, è così evidente che nemmeno la commentiamo; così come è palese, sin da adesso, la complicità del PD, partito storicamente asservito alla politica estera americana, che è a capo del governo e che, con questa manovra da regime ideata a tavolino, si assumerà finalmente la responsabilità pubblica di legittimare la messa in funzione del M.U.O.S.
Solo un filo più sottile è il tentativo di sorvolare del tutto sulle numerose irregolarità amministrative dei lavori dell´opera e sulla illegittimità costituzionale e sostanziale dell´installazione di un´arma da guerra tanto potente e tanto influente sugli scenari globali sopra il nostro territorio. Evidentemente le minacce che l´ambasciata americana ha profuso abbondantemente negli ultimi mesi hanno sortito il proprio effetto e il Cga ha deciso di collaborare inscenando un teatrino nel quale un gruppo di esperti "indipendenti" (che però sono in maggioranza membri di un governo alleato con gli Stati Uniti) stabilisce rapidamente che la base non fa male, in modo che essa possa cominciare a funzionare il prima possibile.
Noi attiviste/i del Movimento No Muos non temiamo i teatrini, giuridici o politici che siano, perché sappiamo di rappresentare tutti i Siciliani che in questi anni si sono opposti al M.U.O.S. e ci muoviamo in sintonia con chi, in ogni parte del globo, si oppone al folle progetto di guerra e di morte che esso rappresenta.
Per questo anche noi, come il Cga, nominiamo un collegio di saggi per opporci a queste losche e risibili manovre: infatti convochiamo tutti e tutte gli "esperti" abitanti di Niscemi e gli "indipendenti" cittadini del mondo libero, contrari alla morte per elettromagnetismo o per bombe umanitarie, in Piazza a Niscemi il 27 Settembre, alle 18:30, in una assemblea per rilanciare la lotta No Muos, per fermare la devastazione ambientale e territoriale della nostra Sicilia e per sabotare le guerre imperialiste ovunque si trovino.
Salvatore Giordano
Gruppo comunicazione
Coordinamento regionale dei Comitati No MUOS

http://www.trapaniok.it/15354/Politica-trapani/no-muos---niscemi-27-settembre-esperti-in-piazza#.VgBIDXupv3s

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