L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 settembre 2015

Nord Stream raddoppia, il South stream e il Turkish Stream son stati boicottati dagli euroimbecilli perché l'approvvigionamento era troppo univoco in quanto proveniva dalla Russia, questa motivazione è decaduta d'emblée perché si è trattato di fornire il Nord Europa e non il Sud Europa, il governo italiano zitto, tanto Renzi è andato a vedere la finale del torneo mondiale di tennis

Energia: opposizione Slovacchia critica Gasdotto Nord Stream II

Bratislava, 11 set 15:02 - (Agenzia Nova) - Il partito di opposizione Libertà e Solidarietà (SaS) ha rinnovato le critiche, già espresse dal premier Robert Fico di Direzione-partito socialdemocratico (Smer-SD), all'ampliamento del condotto Nord Stream II comunicato ieri dal gruppo energetico russo Gazprom. NS2 fornisce infatti metano proveniente dalla Siberia alla Germania, passando sotto al Mar Baltico. Secondo SaS la scelta dell'Ue di preferire il Nord Stream II è in controtendenza con l'embargo economico imposto dall'Unione nei confronti della Russia. Oltre a questo, dirottare il metano sul Nord Stream II penalizza i due gasdotti meridionali e di conseguenza gli stati europei attraverso cui transitano le infrastrutture: il gasdotto Jamal, che congiunge Berlino e Mosca attraversando Polonia e Bielorussia; e il gasdotto Bratstvo, che congiunge egualmente Mosca e Berlino, attraversando però Ucraina, Slovacchia e Repubblica Ceca. Oltre alla Slovacchia, la politica poco credibile dell'Ue è stata ampiamente criticata anche dai Governi di Ucraina e Polonia, la Repubblica Ceca ancora non si è espressa.

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