L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 9 settembre 2015

South Stream e Turkish Stream boicottati dall'Europa, perchè si dipendeva troppo dalla Russia MA si al raddoppio del Nord Stream, proveniente sempre dalla ... Russia

Polonia attacca Nord Stream-2: non tiene conto di nostri interessi

Il gasdotto attraverserà il Baltico tra Russia e Germania

Polonia attacca Nord Stream-2: non tiene conto di nostri interessiRoma, 8 set. (askanews) - Il presidente polacco Andrzej Duda ha criticato oggi un accordo tra il monopolista russo del gas Gazprom e diverse compagnie occidentali del settore energia per la costruzione di un secondo gasdotto sotto il mar Baltico che, a suo dire, ignora gli interessi della Polonia.
"Considerando che è stato concluso un accordo sulla costruzione di Nord Stream-2 il quale ignora completamente gli interessi polacchi, ci si deve seriamente interrogare sull'unità" dei 28 membri dell'Unione europea, ha detto Duda ai delegati in un forum economico nella città turistica polacca di Krynica, considerata la "Davos" centro-europea.
A giugno la Gazprom ha concordato con l'anglo-olandese Shell, con la tedesca E.On e con l'austriaca Omv la costruzione di una seconda condotta, definita Nord Stream-2, dalla Russia alla Germania, bypassando l'Ucraina ma anche la Polonia.
La condotta avrà una capacità di 55 miliardi di metri cubi all'anno e raddoppierà il flusso dell'esistente gasdotto Nord Stream. Non è stata data una tempistica per la conclusione dell'opera, che consoliderà il ruolo della Germania come hub del gas russo in Europa occidentale, ma minerà gli introiti della Polonia come paese di transito. Non a caso, a Varsavia il Nord Stream è stato sempre duramente criticato.

http://www.askanews.it/nuova-europa/polonia-attacca-nord-stream-2-non-tiene-conto-di-nostri-interessi_711596265.htm

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