Il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan avrà un incontro con il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, a margine dell'Ecofin. Lo ha reso noto il ministro spiegando che «parleremo, come è normale, della preparazione della legge di stabilità, come fatto in passato, per informare e ricevere consigli». Il consiglio Ecofin informale di oggi a Lussemburgo è il primo, dopo una lunga serie, a non essere monopolizzato dall'emergenza della crisi greca che dall'inizio di quest'anno ha tenuti impegnati i ministri dell'Eurogruppo, nelle riunioni mensili e in quelle straordinarie. Torneranno a discutere di una serie di argomenti che rappresenteranno le sfide economiche del prossimo periodo: piano Juncker per gli investimenti, riforma dell'Unione economica e monetaria, fisco e situazione dell'economia mondiale.

Sulla Tobin tax mi aspetto progressi in questi giorni

«Avremo in questi giorni una riunione del gruppo degli undici, mi aspetto dei progressi»: lo ha detto il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan, entrando all'Ecofin, a chi gli chiedeva se ci sono progressi sul fronte Tobin Tax.

Al via l’Ecofin a Lussemburgo, primo confronto sulla manovra italiana

I migranti possono essere una ricchezza per chi li accoglie

I migranti «possono essere una grande ricchezza per i Paesi che li ricevono», e l'Ue «sta già organizzando una risposta importante, a livello della sfida che è grave», ha detto il ministro dell'Economia entrando all'Ecofin. Padoan ha spiegato che con l'Europa non si è parlato di flessibilità da applicare alla spesa per i migranti. Lo sforzo dei Paesi, ha precisato, ha «una dimensione di gestione dell'emergenza ma anche una gestione della capacità di accoglimento». Non si è parlato, ha detto il ministro, dell’ipotesi di interpretare con più flessibilità il Patto di Stabilità dell'Eurozona, in modo da scomputare la spesa per l'emergenza rifugiati dal calcolo del deficit pubblico degli Stati.