L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 13 ottobre 2015

Infrastrutture digitali, fibra ottica, bisogna dare atto a Telecom che mentre il governo prendeva tempo, loro sono andati avanti nell'implementazione della nuova rete

Telecom, Recchi: Metroweb occasione ma faremo lo stesso la fibra

La stiamo mettendo in tratti sempre più vicini al cliente


ROMA - L'operazione con Metroweb può essere "una occasione se sostenibile dal punto di vista industriale e finanziario. Dobbiamo studiare ogni possibile occasione che favorisca gli investimenti e velocizzi i piani ma dobbiamo anche dare il giusto peso alle aziende". Lo ha detto il presidente di Telecom, Giuseppe Recchi, intervenuto alla trasmissione 2Next in onda questa sera. Il presidente tuttavia ha evidenziato come l'operazione non abbia nulla a che vedere col fare o non fare la rete perché "la banda larga noi la facciamo lo stesso".
Quanto ad una sostituzione progressiva della rete in rame, Recchi ha spiegato che non c'è dubbio che la "tecnologia migliore per velocità e quantità di dati è la fibra. Il tema è quello della fattibilità degli investimenti e noi stiamo mettendo la fibra in tratti sempre più vicini al cliente".

Nessun commento:

Posta un commento