L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 12 ottobre 2015

Infrastrutture digitali, Lte 5G, Huawei corre e gli altri arrancano, va benissimo così

Primi test sulla rete 5G: raggiunti 3.6 Gbps in download

11 ottobre 2015 
Primi test sulla rete 5G: raggiunti 3.6 Gbps in download

Molte grandi aziende stanno lavorando per realizzare le nuove reti 5G che, secondo la International Telecommunication Union, dovrebbero raggiungere velocità in download fino a 20 Gbps, con una media superiore rispetto a tutte le attuali reti domestiche. Purtroppo ancora questi parametri non sono stati raggiunti ma i primi test fanno ben sperare.
Nokia Samsung stanno da tempo lavorando alle nuove reti 5G ma purtroppo la necessità di nuove infrastrutture non ha consentito alle due aziende di poter effettuare i primi test in strada. Fortunatamente la tecnologia di Huawei non richiede questi cambiamenti ed infatti, in collaborazione con NTT DoCoMo, ha svolto i primi test in strada in Giappone sfruttando una frequenza di banda inferiore ai 6 GHz, raggiungendo ben 3.6 Gbps in download.
Ovviamente questi risultati potrebbero ulteriormente aumentare con il perfezionamento della tecnologia. Perciò speriamo di poter realmente avvicinarci ai 20 Gbps in download entro il 2020, anno che dovrebbe segnare il debutto delle nuove reti 5G.

Fonte: http://www.androidiani.com/news/primi-test-sulla-rete-5g-raggiunti-3-6-gbps-in-download-259479

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