L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 10 ottobre 2015

Renzi&Lotti, il clan non dovrebbe neanche porre il problema di una discussione sui tagli ai comuni terremotati, già dovrebbe essere incluso nero su bianco il divieto e non arrampicarsi sugli specchi e rimandare

Le risposte di Marattin e Poltronieri

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Marattin“Fino ad oggi, i comuni del terremoto non hanno subito alcun taglio di bilancio a seguito della spending review. La discussione sulla prossimo Legge di stabilità inizierà il 15 ottobre, quindi tra pochi giorni. Il governo ha ben presenti i problemi dei comuni che hanno subito il sisma dell’Emilia, e per mettere a punto la legge di stabilità ci sono quasi tre mesi di tempo”.

Luigi Marattin, consigliere economico della presidenza del consiglio – ex assessore al bilancio di Ferrara – risponde così, quando gli si chiedono chiarimenti sull’allarme lanciato dalla Lega e dal sindaco di Bondeno su possibili tagli dei trasferimenti provenienti dallo Stato ai comuni terremotati.
poltronieri“In questo momento, lanciare allarmi di questo genere – aggiunge – assomiglia molto a una speculazione politica”
Dello stesso tenore l’opinione di Angela Poltronieri, sindaco PD di Mirabello: “fino ad oggi i problemi dei comuni terremotati sono sempre stati affrontati positivamente da parte del governo centrale, con il sostengo della Regione Emilia Romagna. Quest’anno ho potuto effettuare una serie di investimenti ottenendo ance un allentamento del Patto di stabilità. E quindi non ho motivo di ritenere che lo stesso non possa accadere in futuro”.

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