L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 13 ottobre 2015

Siria, NO provocazioni

I TORNADO DELLA RAF PRONTI A DIFENDERSI DA "EVENTUALI AGGRESSIONI" NEI CIELI SIRIANI

(di Davide Bartoccini)
12/10/15 
Tornadoimpiegati dalla Royal Air Force (RAF) nei raid in Siria e Iraq potrebbero essere armati con missili Aria-Aria per difendersi dai caccia russi. Oggi la stampa inglese riportava le dichiarazioni rimaste sotto anonimato di un membro del governo britannico impegnato nella direzione delle operazioni congiunte d'oltremare, che riguardo alla lotta congiunta contro l'IS ha riferito: «Dobbiamo proteggere i nostri piloti, ma allo stesso tempo stiamo rischiando di fare un passo più vicino alla guerra. Se venisse abbattuto anche solo un aereo durante una battaglia aerea cambierebbe l'intero scenario in Medio Oriente.»
Tornado della Royal Air Force impegnati nell'Operazione Shader (contrasto britannico aIl'SIS, ndr), che poco potrebbero in un eventualedogfight con i caccia di ultima generazione della VVS (aeronautica militare della Federazione Russa, ndr), monteranno quindi missili aria-aria a guida infrarossa AIM-132 ASRAAM per rispondere ad eventuali aggressioni?
Proprio mentre il Cremlino dispiega i suoi caccia intercettori Sukhoi Su-30 come scorta dei bombardieri impegnati in Siria, questo rapporto sui missili inglesi e la dichiarazione che i piloti della RAF sarebbero stati autorizzati ad abbattere gli aerei russi se necessario solleva gravi perplessità a Mosca.
Il primo ministro David Cameron ha tenuto a smentire queste voci come "del tutto infondate". La stessa fonte anonima riporta che: i piloti britannici sono stati "esortati" ad evitare qualsiasi tipo di provocazione russa.
Un cielo affollato di caccia come quello della Siria in queste settimane rimarrà uno scenario insidioso, nonostante i buoni propositi, se le operazione non verranno congiunte o quanto meno coordinate.
(foto: Royal Air Force)

Nessun commento:

Posta un commento