L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 14 ottobre 2015

Siria, si può essere più imbecilli e/o falsi degli Stati Uniti?

SIRIA, LA RUSSIA TUONA CONTRO GLI USA: "AVETE REGALATO 50 TONNELLATE DI MUNIZIONI ALLO STATO ISLAMICO"

(di Franco Iacch)
13/10/15 
“Non abbiamo alcun dubbio. La maggior parte delle armi degli Stati Uniti destinate a quella che loro definiscono ‘opposizione moderata’ siriana, raggiungono i terroristi”. E’ quanto ha affermato pochi minuti fa il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov durante un'intervista sul canale televisivo NTV.
"Questo dovrebbe far riflettere, come quelle 50 tonnellate di munizioni di piccolo calibro paracadutate nel nord della Siria da quattro aerei C-17 domenica notte. Tutte munizioni per M-16 ed AK-47, la maggior parte delle quali equipaggeranno i terroristi”.
Le 50 tonnellate di materiale sono state paracadutate nella provincia Al-Hasakah, sede di curdi siriani, arabi e di una comunità assira di minoranza.
Ha aggiunto Lavrov - "Nessuno ci ha detto dove opera quella ‘opposizione moderata’. Così come tutte le altre organizzazioni che ci hanno detto essere alleate e democratiche: abbiamo scoperto che hanno collaborato con i terroristi. E’ possibile che gli Stati Uniti non capiscano che quelle 50 tonnellate di munizioni andranno totalmente allo Stato islamico? Non fanno altro che rifiutare ogni tipo di coordinamento con il nostro esercito. Stiamo cercando di aprire dei canali di comunicazione con le agenzie umanitarie delle Nazioni Unite in Siria, abbiamo bisogno di coordinare i nostri passi. La Coalizione non ha mai risposto alle nostre proposte di cooperazione”.
Secondo la Central Intelligence Agency, gli estremisti non sarebbero più di 30.000. Le autorità irachene, invece, ritengono che la forza dello Stato islamico sia composta da 200.000 uomini armati.
Il dato certo è che lo Stato islamico controlla il 40% del territorio iracheno ed il 50% del territorio siriano.
(foto: US DoD / TASS)

Nessun commento:

Posta un commento