L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 14 ottobre 2015

Solo lo sviluppo locale tiene conto degli interessi delle comunità e dei suoi componenti tutti

Papa Francesco: “Lo sviluppo locale è la risposta all’economia globalizzata crudele”
Il Pontefice scrive al Sindaco Fassino
all’apertura del Terzo Forum Mondiale


LAPRESSE
Papa Francesco nella recente visita alle Nazioni Unite

13/10/2015
MARIA TERESA MARTINENGO
TORINO

«Lo sviluppo economico locale sembra essere la risposta più adeguata alle sfide che ci presenta un’economia globalizzata e spesso crudele nei suoi risultati». È uno dei passaggi-chiave della lettera che Papa Francesco ha indirizzato al sindaco di Torino Piero Fassino in occasione dell’apertura del Terzo Forum mondiale di sviluppo locale. «Le ricorrenti crisi mondiali hanno dimostrato - osserva Francesco - come le decisioni economiche che, in genere, cercano di promuovere il progresso di tutti tramite la generazione di nuovi consumi e il permanente incremento del profitto siano insostenibili per lo stesso andamento dell’economia globale. Esse sono di per sé immorali, dal momento che lasciano al margine ogni domanda su ciò che è giusto e ciò che davvero serve al bene comune». 

Discernimento etico 

Per Papa Francesco «L’accento fondamentale sul locale, come vogliono i Forum di Sviluppo Locale, sembra essere una delle strade maestre per un vero discernimento etico e per la creazione di economie e di imprese veramente libere dalle ideologie, da manipolazioni politiche, e soprattutto libere dalla legge del profitto ad ogni costo e della perpetua espansione degli affari, per essere veramente al servizio di tutti e reintegrare gli esclusi nella vita sociale». 

Agenda 2030 

L’attuazione dell’Agenda 2030 è, per Papa Francesco, «urgente e indispensabile». Ma le decisioni adottate dalla Comunità internazionale «comportano sempre la tentazione di cadere in un nominalismo declamatorio con effetto tranquillizzante sulle coscienze... Il Terzo Forum, giustamente, intende presentare e discutere pratiche e strategie relative all’ambito locale nei processi mondiali di sviluppo e focalizzare il potenziale di tali pratiche e strategie, come risorse essenziali, a tutti i livelli, compresi quelli regionali, nazionali ed internazionali. Ho segnalato all’ONU che la misura e l’indicatore più semplice e adeguato dell’adempimento della nuova Agenda per lo sviluppo sarà l’accesso effettivo, pratico e immediato, per tutti, ai beni materiali e spirituali indispensabili: abitazione propria, lavoro dignitoso e debitamente remunerato, alimentazione adeguata e acqua potabile; libertà religiosa e, più in generale, libertà di spirito ed educazione. Aggiungerei ora che l’unico modo di ottenere veramente e in modo permanente questi obiettivi è lavorare a livello locale». 

http://www.lastampa.it/2015/10/13/cronaca/papa-francesco-lo-sviluppo-locale-la-risposta-alleconomia-globalizzata-crudele-KF8C69RsWreaoONHkumi4J/pagina.html

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