L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 14 novembre 2015

al- Azhar condanna chi spara contro la chiesa coopta

2015-11-13

AFRICA/EGITTO - L'Imam di al-Azhar condanna l'attacco a una chiesa copta evangelica

 
Il Cairo (Agenzia Fides) - Gli attacchi contro i luoghi di culto “vanno contro l'autentica religione islamica e i suoi insegnamenti di tolleranza”, ma non riescono a minare l'unità del popolo egiziano. Così Ahmed al-Tayyeb, Grande Imam di al- Azhar, ha espresso con parole determinate la sua piena condanna dell'attacco compiuto giovedì 12 novembre contro una chiesa del Cairo appartenente alla comunità copta evangelica. L'autorevole esponente del maggiore centro teologico- accademico dell'islam sunnita ha sottolineato che attentati di questo tipo, invece che creare intimidazione e aumentare il settarismo, hanno l'effetto di rafforzare “la determinazione di cristiani e musulmani a rimanere uniti e a sostenere insieme la lotta al terrorismo combattuta dalle autorità egiziane”.
Nell'attacco, alcuni uomini a bordo di motociclette hanno esploso colpi di arma da fuoco contro i membri delle forze di sicurezza che facevano la guardia al luogo di culto cristiano, nel distretto cairota di Giza, ferendo gravemente un poliziotto. (GV) (Agenzia Fides 13/11/2015).

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