L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 10 novembre 2015

alcune istituzioni sportive al servizio della Consorteria Guerrafondaia Statunitense, lavorano per tentare di isolare la Russia

L'AMA: "Sospendete la Russia"

L'Agenzia mondiale antidoping ha pubblicato uno studio che dimostrerebbe che la Federazione praticava doping di Stato






Il presidente della Commissione indipendente dell'AMA Richard Pound.
© Keystone
09 novembre 2015

GINEVRA - L'AMA (Agenzia mondiale antidoping) ha chiesto la sospensione della Russia da tutte le competizioni di atletica. L'AMA chiede che sia il CIO (Comitato olimpico internazionale) sia la Federazione internazionale (IAAF) rifiutino d'iscrivere gli atletli russi fino al momento in cui la Federazione nazionale non si sarà resa conforme alla norme antidoping.

L'AMA ha inoltre chiesto la sospensione a vita di cinque atleti russi, fra cui la campionessa olimpica in carica degli 800 metri Mariya Savinova.

L'annuncio a Ginevra, dove è in corso la presentazione di un voluminoso studio dell'AMA che è il fulcro di un anno di ricerche in cui emergerebbe che la pratica del doping in Russia è molto diffusa e che vi sarebbe un complesso sistema di corruzione per far sì che non risulti nel test. Se le accuse saranno valutate come fondate potrebbe trattarsi di uno dei più grandi scandali che hanno colpito lo sport moderno.

http://www.cdt.ch/sport/atletica/142713/l-ama-sospendete-la-russia

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