L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 14 novembre 2015

Isis/al Qaeda, 50.000 mercenari al soldo degli Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Turchia, Arabia Saudita, Qatar. Buongiorno mondo

La Russia striglia l'Europa: "Uniti contro il terrorismo"

Putin: "L’intera comunità internazionale deve riunirsi negli sforzi per contrastare in modo efficace il terrorismo"


La Russia è pronta a interagire strettamente con i partner francesi nelle inchieste sugli attacchi di Parigi, ha scritto Vladimir Putin in un telegramma a Francois Hollande di cui dà notizia il Cremlino. 


L’intera comunità internazionale deve riunirsi negli sforzi per contrastare in modo efficace il terrorismo, ha aggiunto il presidente russo. Gli attacchi di Parigi saranno discussi mercoledì dalla Commissione difesa del Consiglio della Federazione russa e poi dal Consiglio della federazione per eventualmente rafforzare le misure di sicurezza anche in Russia, ha reso noto il vice presidente dell’organismo, Evgeny Serebrennikov, citato dall’agenzia Ria Novosti.
"La tragedia a Parigi spinge noi tutti a unirci nel combattere l’estremismo e dare una risposta ferma e decisa agli attacchi terroristici", ha dichiarato il premier russo Dmitri Medvedev porgendo le proprie condoglianze al suo omologo francese Manuel Valls. Nel telegramma di condoglianze, il cui testo è pubblicato sul sito internet del governo russo, Medvedev sottolinea che "non ci sono e non ci possono essere giustificazioni per gli atti terroristici. Condividiamo il cordoglio e il dolore del popolo francese", ha inoltre aggiunto il premier russo.

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/russia-striglia-leuropa-uniti-contro-terrorismo-1194411.html 

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